Sicurezza
Le Streghe Donaneghe sfilano tra i carri di Cento
AULLA. Erano in 14 le donne vestite da Streghe Donaneghe, una tradizione tipica delle frazioni aullesi di Bibola e Vecchietto, le quali si sono recate al carnevale di Cento in Provincia di Ferrara....
AULLA. Erano in 14 le donne vestite da Streghe Donaneghe, una tradizione tipica delle frazioni aullesi di Bibola e Vecchietto, le quali si sono recate al carnevale di Cento in Provincia di Ferrara. Un modo originale per divertirsi e per fare conoscere queste figure del folklore locale anche in Emilia Romagna. Un'occasione che ha visto protagoniste non solo le donne che hanno impersonato queste figure, ma anche alcuni bambini, che hanno "spaventato" e divertito la gente di Romagna, sfilando per le vie di Cento. Una sfilata terminata sul palco, dove si sono presentate assieme all'assessore al commercio di Aulla, Giada Moretti.
Narra un'antica leggenda popolare che sul monte Porro, che sovrasta Aulla, all'interno di alcune grotte, vivesse una strega chiamata Donnanega, con le garfie (unghie) lunghe (sei come la donnanega, si dice ai bambini che non si tagliano le unghie). Tirava sassi a chi si avvicinava alla sua grotta e di notte scendeva a rubare cipolle ed ortaggi. Ma la leggenda narra anche che le streghe donaneghe, quando si arrabbiavano, tirassero in faccia alla gente i panigacci.
Gianluca Uberti
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