Il Tirreno

Boccali a km zero nella “Caverna dei Nani Birrai”

Boccali a km zero nella “Caverna dei Nani Birrai”

Dopo la “Gilda” a Pisa, sbarca nelle cantine della Bietola il progetto di Alberta Bianchi e del marito Biersommelier

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Un angolo medievale, uno scorcio di una Pontremoli del passato, un’attività che trova spazio tra tradizioni e strettamente intersecata ad origini e cultura. Il desiderio di ridare vita, di infondere slancio e freschezza in un’atmosfera magica, unica, che ha il profumo del passato ma inspiegabilmente intrisa di aromi di sviluppo e innovazione. Tutto questo e molto di più è “La Caverna dei Nani Birrai”, che in questi giorni ha animato il vicolo della Bietola, tra i più noti, visitati e suggestivi di Pontremoli.

A rendere tutto questo possibile Alberta Bianchi, figlia dello storico professore pontremolese Angiolino Bianchi, che dopo essersi diplomata in una delle scuole alberghiere più importanti d’Italia e dopo l’esperienza insieme al marito Daniele Maccheroni, mastro birraio e Biersommelier, nel birrificio di loro proprietà “La Gilda dei Nani Birrai”, a Pisa, ha deciso di tornare alle origini, nella sua amata Pontremoli, dove dare nuova vita a quelle che erano le cantine storiche della famiglia

. Da mercoledì 7 febbraio, quelle cantine sono divenute “La Caverna dei Nani Birrai”. Ambienti che sono stati sì rimessi a nuovo, ma mantenendo le loro peculiarità, specificità, in grado di trasportare tutti coloro che si avvicineranno al bancone da poco inaugurato in un’epoca passata di cui ancora si può sentire l’inconfondibile profumo. Già negli ultimi due anni, in occasione di Medievalis, Alberta e Daniele avevano allestito le cantine della Bietola permettendo a tutti di conoscere i propri prodotti e l’attivo spirito imprenditoriale che li vedeva arrivare da Pisa a Pontremoli con entusiasmo e una ventata di freschezza. Si tratta del primo locale in Italia che è rappresentanza del birrificio artigianale “La Gilda dei Nani Birrai” e che non si limiterà alla sola somministrazione della birra di loro produzione: all’interno delle cantine della Bietola infatti, a disposizione di assetati ed affamati, ci sarà infatti anche un’hamburgheria gourmet & craft brewery che proporrà tutti prodotti toscani a filiera corta oltre a tutta la linea di birre da loro prodotta. Hamburger di pura razza chianina e mescita di birre artigianali. Il progetto poi si avvale anche della preziosa partecipazione dello chef Ivan Ghelfi e del publican Gianni Tolozzi.

Il locale pontremolese sarà aperto tutti i giorni dalle 17.00 alle 24.00 tranne il martedì, mentre sabato e domenica sarà aperto anche a pranzo.

Un lampante esempio di imprenditoria al femminile e di ritorno alle origini, oltre che di desiderio di dare nuovo respiro a ciò che il passato ci tramanda, più concreto e prezioso che mai.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze