Sicurezza
Residenze d’Artista al via a San Francesco
CARRARA. Passato e presente di Carrara si incontrano nella prima residenza d'artista al Centro Arti Plastiche e vengono raccontati con gli occhi di un'associazione torinese e un gruppo di giovani...
CARRARA. Passato e presente di Carrara si incontrano nella prima residenza d'artista al Centro Arti Plastiche e vengono raccontati con gli occhi di un'associazione torinese e un gruppo di giovani architetti di Milano.
Parte la prima residenza d'artista al Centro di Arti Plastiche, dopo il bando «rivolto all'organizzazione di attività culturali nel campo delle arti visive attraverso il dialogo tra gli archivi storici locali e l’arte contemporanea tramite due residenze per artisti», come spiegato da Palazzo civico.
E così la prima a partire sarà quella curata dall'associazione Arteco con il collettivo Parasite 2.0: in questo caso l'arte contemporanea incontrerà la memoria locale rappresentata, nello specifico, dalla mostra “La collezione Lazzerini. I Gessi storici del Tacca. Dalla Scuola del Marmo al Museo”.
Arteco, ricordiamo, è un'associazione di Torino che dal 2010 lavora nell'ambito della valorizzazione del patrimonio storico-artistico; eventi, esposizioni, incontri, mediazione e progetti, tra le attività targate dall'associazione sull'arte storicizzata e quella contemporanea. Parasite 2.0 è invece nato a Milano, sempre nel 2010, dagli architetti Stefano Colombo, Eugenio Cosentino e Luca Marullo; nel 2016 per loro è arrivato il premio YAP (indetto dal Maxxi di Roma) e, inoltre, le loro opere sono state alla Biennale di Architettura in Cile l'anno scorso, a quella di Venezia (2012 e 2014) e nel 2015 alla Biennale di Shenzhen.
Finita la residenza, sabato 3 marzo (inaugurazione alle 18) ecco al CAP la mostra Like marble-like, a cura di Arteco. Ad anticipare la mostra martedì 27 febbraio alle 18 (sempre al CAP) i Parasite 2.0 si raccontano con “Un archivio di famiglia ad uso dell'arte contemporanea”; giovedì 1 marzo (alle 15, presso Accademia di Belle Arti), invece, “Presentazione Natura artificiale, strumenti e standard”, dove i Parasite 2.0 introdurranno agli studenti le tematiche che saranno affrontate nel workshop previsto tra gli appuntamenti del calendario di eventi che seguirà la mostra (di cui scriviamo a parte).
«Il bando di Carrara rispondeva alle nostre esigenze; ci siamo confrontati su Carrara che ovviamente è conosciuta in tutto il mondo», ha dichiarato soddisfatta Beatrice Zanelli (Arteco).
«Siamo rimasti colpiti da quanti artisti internazionali e famosi vengano qui: un luogo connesso, ma allo stesso tempo radicato alla dimensione locale», il commento di Luca Marullo (Parasite 2.0).
Luca Barbieri
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