Il dolore
Partecipazione sugli interventi sul Carrione
CARRARA. «La competenza sul Carrione è regionale; permangono diverse criticità: ci sono interventi già finanziati e in corso progetti fino alla zona di Avenza. Il resto del quadro è ancora in fase di...
CARRARA. «La competenza sul Carrione è regionale; permangono diverse criticità: ci sono interventi già finanziati e in corso progetti fino alla zona di Avenza. Il resto del quadro è ancora in fase di divenire». Torna a fare il punto sui lavori di messa in sicurezza del torrente Carrione l'assessore Sarah Scaletti, titolare della delega all’Ambiente intervenuta a margine della seduta congiunta delle commissioni urbanistica e politiche per la tutela dell'ambiente dedicata all’"Aggiornamento del quadro conoscitivo in merito alla pericolosità idraulica”. La riunione è stata convocata in vista della stesura del Piano Operativo Comunale (Poc) su cui è impegnata l’amministrazione. «Nessuna approvazione, vogliamo aprire un periodo di osservazioni», ha detto in apertura di seduta del presidente della commissione urbanistica, Daniele Raggi. Dello stesso tenore le dichiarazioni dell'assessore Scaletti: «Abbiamo voluto aprire - ha detto, questa volta sulla commissione - una fase partecipativa».
E allora ai consiglieri comunali è stato presento lo studio curato dall'Università di Firenze con i dati pluviometrici della Regione Toscana, datati 2012. Uno studio, quello presentato ieri in commissione per una prima fase relativa alle osservazioni, che riguarda ovviamente il torrente Carrione e, più generalmente, anche il reticolo minore del territorio carrarese.
Luca Barbieri
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