Finanza
Morte di Corini, una maxi perizia
I giudici ordinano la trascrizione delle intercettazioni sul cellulare della sorella
LA SPEZIA. Si “allarga” ancora, con la nomina di una maxi perizia sulle intercettazioni telefoniche, il processo per la morte dell’avvocato Marco Valerio Corini. I giudici della Corte d'Assise della Spezia impegnati nel processo, che vede la dottoressa Marzia Corini, sorella dell’avvocato, medico anestesista a Pisa, imputata di omicidio – accusata cioè di aver ucciso con una sedazione profonda il fratello Marco l'avvocato dei vip ammalato di cancro e morto nel settembre 2015 – hanno nominato un perito per trascrivere le intercettazioni telefoniche che saranno oggetto di dibattimento. Marzia Corini è imputata di omicidio volontario, furto e falso in testamento in concorso. Nello stesso processo è imputata anche l'avvocato Giuliana Feliciani, a lungo collega di Marco Corini con le accuse di circonvenzione di incapace e, in concorso, di falso in testamento.
Il perito incaricato dai giudici avrà quaranta giorni di tempo per trascrivere le intercettazioni telefoniche in cui si ascoltano le conversazioni di Marzia Corini che costituiscono parte rilevante delle accuse mosse nei suoi confronti. Le difese hanno a loro volta nominato i propri consulenti. La prossima udienza si terrà il 23 marzo, quando davanti ai giudici sfileranno i primi testimoni di questo processo di dimensioni maxi. Novanta sono infatti i testimoni chiamati a deporre tra questi, anche un giudice, un'attrice, alcuni avvocati, un notaio, imprenditori e medici.
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