Sicurezza
«Altre 90 telecamere in arrivo»
37 apparecchi in funzione, ma 27 sono obsoleti e non leggono le targhe
CARRARA. Nel giro di un paio di mesi arriveranno a quota cento, ma a oggi le telecamere di videosorveglianza effettivamente in funzione sul territorio del comune di Carrara sono 37. Di queste 10 sono di ultima generazione e sono in grado di leggere le targhe delle automobili. Le altre 27, invece, sono vecchie ed verranno sostituite con apparecchi ad alta definizione. La comandante della Polizia Municipale Paola Micheletti fa il punto dei sistemi di videosorveglianza operativi sul territorio comunale: «Le telecamere per la lettura targhe sono 10 e sono dislocate in 5 zone nevralgiche. A breve arriveranno altre 90 telecamere “di contesto” che sostituiranno le 27 attualmente in uso, ma obsolete. Una volta rinnovato il sistema, nel giro di un paio di mesi, avremo un totale di 100 telecamere attive» spiega, precisando che gli apparecchi di “contesto”se pur ad alta definizione riescono a captare targhe e volti solo in condizioni di luce “favorevoli”.
Il vicesindaco Matteo Martinelli, dal canto suo, rivendica l’investimento dell’amministrazione: «Abbiamo stanziato 180mila euro perché per noi la sicurezza è al primo posto. E dopo la messa in opera del nuovo sistema di videosorveglianza e una valutazione sulla sua efficienza, non escludiamo nuovi investimenti e una ulteriore implementazione della rete di videocamere». Ma il numero due dell’amministrazione anticipa un’altra possibile novità: «Stiamo valutando la possibilità di destinare gli agenti della Polizia municipale non solo al monitoraggio del rispetto del codice della strada ma anche al controllo della sicurezza delle zone più critiche del territorio. Intanto collaboriamo al massimo con tutte le istituzioni e gli enti che si occupano di sicurezza. Anche perché aldilà del caso specifico, particolarmente efferato, anche i dati della Polizia di Stato confermano che il problema c’è», conclude Martinelli.
Lo scorso 15 gennaio il dirigente del Commissariato di Carrara, Corrado Mattana parlando dei reati in città nel 2017 aveva segnalato che, «rispetto all’anno precedente questo autunno i furti in casa, a Carrara sono aumentati del 30% a fronte di un incremento medio in provincia sotto il 20%». Secondo il dirigente, i furti nelle abitazioni carraresi sarebbero accomunati dal medesimo modus operandi: i colpi avvengono per lo più di notte, quando i proprietari delle abitazioni sono all’interno.(C.C.)
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