Il Tirreno

il caso 

Stalking, indagini in corso

I protagonisti della vicenda non sono due magistrati 

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MASSA. Emergono nuovi elementi in merito al caso di stalking all’interno del tribunale di Massa, di cui abbiamo scritto nella nostra edizione di ieri.

Per quel che riguarda i protagonisti non si tratta di due magistrati; a quanto emerge, non si tratterebbe di una denuncia, ma di una richiesta di ammonimento rivolta al questore da parte di una dipendente amministrativa che ha accusato l’ex di stalking. Dopo la separazione tra i due, sarebbero nate tensioni e schermaglie tali da rendere necessaria la destinazione di lui (si tratterebbe di un giudice onorario) ad un servizio che lo allontanasse dalla donna, pur ubicato all’interno del tribunale. Quindi nessun trasferimento in un altro palazzo di giustizia, ma solo un molto più semplice cambio di ufficio.

Ciò per l'inopportunità che due persone trasferiscano in un luogo di lavoro le proprie questioni personali creando ulteriori tensioni non solo a loro stessi ma anche ai colleghi.

Dal momento della presentazione della richiesta di ammonimento, nei giorni scorsi, il questore sta assumendo informazioni al fine di valutare la fondatezza della richiesta stessa.

Intanto anche il procuratore capo Aldo Giubilaro interviene sulla vicenda e tiene a precisare che per quel che riguarda la vicenda del caso di stalking esclude che si trattasse di due magistrati e, soprattutto, di addetti, più in generale, in servizio presso la Procura di Massa-Carrara.

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