Sicurezza
Lite al bar, spuntano coltello e pistola
I carabinieri sono intervenuti in piazza Menconi: denunciati per minaccia aggravata due uomini
MARINA DI CARRARA. Una lite violenta. E due uomini che passano dalle parole ai fatti e si affrontano armati di coltello a serramanico e pistola.
È successo l’altra notte in un locale di piazza Menconi a Marina. O meglio la lite è cominciata all’interno ma poi i due contendenti si sono affrontati all’esterno.
Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Carrara, su richiesta del personale di vigilanza privata “Lince”, è quindi intervenuta nei pressi di un locale di piazza Menconi dove era stata segnalata una lite tra due avventori, uno dei quali probabilmente armato di pistola.
I militari, al loro arrivo, hanno trovato solo la titolare del bar che, molto spaventata, ha dichiarato che poco prima due persone si erano fronteggiate, inizialmente nel locale e poi all’esterno, ed uno sembrava avesse un’arma da fuoco in mano.
Le prime ricerche da parte del personale non hanno consentito di rintracciare i due uomini, ma le successive indagini hanno permesso però di ricostruire l’accaduto e di identificare compiutamente i contendenti.
Si è quindi appurato che due uomini, un 27enne di origine romena ma residente a Carrara ed un 41enne originario di Brescia, entrambi incensurati, per motivi ancora in corso d’accertamento, hanno iniziato a discutere animatamente all’interno del locale e poi, usciti dallo stesso, hanno continuato a fronteggiarsi e minacciarsi.
Il primo, così, è stato ricostruito dai carabinieri, impugnando una pistola, che successivamente è stata accertata essere un’arma giocattolo.
L’altro uomo finito nei guai, invece, brandiva un coltello a serramanico, questa volta vero, dalla lunghezza complessiva di 21 centimetri.
Fortunatamente lo scontro tra i due contendenti è rimasto esclusivamente a livello verbale e pertanto i due uomini, dopo essersi affrontati all’esterno del locale in piazza a Marina, si sono allontanati, rinunciando ai loro bellicosi propositi.
Entrambi sono stati quindi denunciati all’autorità giudiziaria per minaccia aggravata mentre il 41enne italiano dovrà rispondere anche di porto di armi o oggetti atti ad offendere.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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