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E stasera il sipario si alza al parco degli Ulivi

E stasera il sipario si alza al parco degli Ulivi

Via libera della commissione di vigilanza al tendone. Ma per riaprire il teatro serve un nuovo certificato

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MASSA. Nel giorno in cui intellettuali, appassionati e studenti (l’appuntamento è per oggi alle 16) manifestano davanti al teatro Gugliemi per richiederne l’apertura in tempi rapidi, si alza il sipario al parco degli Ulivi.

La commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, visti i progetti e valutata la loro esecuzione, ha detto sì e consentito che teatro, attori, compagnie e spettatori traslochino all’ombra degli Ulivi. L’esordio è con un classico greco, la Medea di Euripide nello storico allestimento di Luca Ronconi. L’appuntamento è per stasera alle 21 con replica domani alle 16 e alle 21.

L’arte teatrale trova quindi casa nella tensostruttura ospitata al parco degli Ulivi, ma gli appassionati - e la manifestazione di oggi lo conferma - continuano a puntare su una rapida riapertura del Guglielmi e scendono in piazza per confermare massima vicinanza all’amministrazione e contribuire ad un’accelerazione dell’iter burocratico. L’amministrazione, da parte sua, si è portata avanti e ha steso le controdeduzione ai 140 rilievi sollevati dai vigili del fuoco e stesi nel verbale depositato in Procura il 5 gennaio.

Il procuratore capo Aldo Giubilaro garantisce la massima collaborazione per la riapertura del teatro, ma ci tiene a precisare che il sipario potrà rialzarsi nel bell’edificio ottocentesco «soltanto quando saranno rimossi i pericoli alla sicurezza pubblica».

L’attuale certificato di prevenzione incendi è stato revocato, è quindi necessario che Palazzo civico esegua tutti gli adeguamenti indicati dai vigili del fuoco e conseguentemente presenti una nuova richiesta di rilascio certificato. Lo farà contando sulla collaborazione della procura e appunto dei vigili. Se quegli stessi vigili, infatti, hanno agito nel ruolo di polizia giudiziaria nel momento in cui, su esecuzione di un provvedimento della Procura, hanno sequestrato il Guglielmi, sono ora in un diverso ruolo e rappresentano l’autorità amministrativa di riferimento per il rilascio della documentazione necessario al Comune.

«Quando l’iter sarà ultimato e sarà rilasciato un nuovo certificato - Aldo Giubilaro tira le conclusioni - la Procura provvederà all’immediato dissequestro».

(C.S.)

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