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Sequestrati cento chili di pesce

Sequestrati cento chili di pesce

Prodotti scaduti o senza etichette, multe per oltre 21mila euro

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MARINA DI CARRARA. Ristoranti e pescherie all’ingrosso nel mirino: sequestrati dalla Capitaneria di Porto quasi cento chili di pesce, datteri e noellame. Elevate multe per 21mila euro.

Continuano i controlli del personale della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara sull’intera filiera della pesca a tutela della sicurezza alimentare.

«Le verifiche - si legge nella nota dlela Capitaneria - hanno interessato in particolare esercizi di ristorazione e rivenditori all’ingrosso ed al dettaglio di prodotti ittici al fine di garantire la tutela del consumatore finale verificando il rispetto delle vigenti disposizioni in materia di tracciabilità ed etichettatura del prodotto nonché della norma a tutela delle specie protette (datteri, novellame di sarda ed alici). I controlli posti in essere hanno fatto registrare dati significativi in relazione al rapporto tra numero di controlli e violazioni accertate».

In particolare, dal primo gennaio scorso, a fronte di 21 accertamenti, sono stati rilevati e contestati 12 illeciti di natura amministrativa per un importo totale di oltre 21 mila euro sanzioni comminate.

Sono sgati effetturati nove sequestri amministrativi per un totale di 99,8 chili di prodotto ittico posto sotto sequestro.

Si tratta in larga misura di prodotti di dubbia provenienza privi di etichettatura, tracciabilità ed informazioni obbligatorie, in alcuni casi scaduti, talvolta commercializzati e serviti omettendo le necessarie informazioni ai consumatori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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