Il Tirreno

Il sosia di Kojak spacciava alla stazione

Il sosia di Kojak spacciava alla stazione

I militari dell’Arma hanno arrestato l’extracomunitario nello scalo: aveva il divieto di dimora

1 MINUTI DI LETTURA





SARZANA. I carabinieri della compagnia di Sarzana, nel corso dei controlli effettuati nei pressi della stazione ferroviaria, all’interno dei giardini di piazza Jurgens hanno rintracciato Radouane El Halbi, cittadino marocchino 31enne, irregolare sul territorio nazionale, noto in zona con il soprannome di “Kojak”, per la somiglianza con l’attore Telly Savalas, indimenticato protagonista dell’omonima serie televisiva degli anni Settanta.

Sul suo capo pendeva una misura cautelare che ne disponeva il riaccompagnamento in carcere. L’uomo, infatti, era stato arrestato, proprio a seguito di un’operazione antidroga condotta dai militari nello scorso mese di ottobre nell’area dello scalo ferroviario, allorché era stato sorpreso a cedere alcune dosi di marjuana. Nei suoi confronti, dopo la convalida dell’arresto, era stata disposta la misura del divieto di dimora nella provincia della Spezia, divieto reiteratamente violato dall’interessato, come risultato nel corso dei controlli operati dalle forze di polizia. Per lui si sono quindi spalancate le porte della casa circondariale spezzina.

Come al solito anche l’altra sera El Halbi continuava a scorrazzare nei pressi dello scalo ferroviario, dove ormai - secondo gli inquirenti - era diventato un boss dello spaccio di stupefacenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa