Attenzione
Altri dipendenti in odore di sospensione
PISA. Una nuova ondata di provvedimenti disciplinari potrebbe abbattersi sui dipendenti della Ctt Nord. La società di trasporto ha quasi concluso l’indagine interna scattata alcuni mesi fa a seguito...
PISA. Una nuova ondata di provvedimenti disciplinari potrebbe abbattersi sui dipendenti della Ctt Nord.
La società di trasporto ha quasi concluso l’indagine interna scattata alcuni mesi fa a seguito di varie segnalazioni ricevute dagli utenti per presunte anomalie nella vendita dei biglietti a bordo degli autobus. Irregolarità che l’azienda ha già, in parte, accertato attraverso l’apertura di un’inchiesta interna che lo scorso dicembre ha portato alla sospensione temporanea dal servizio di sette tra autisti e verificatori, quasi tutti impiegati sui bacini di Pisa e del resto della provincia. Nei prossimi giorni la Ctt Nord potrebbe emettere nuovi provvedimenti disciplinari a carico di un nutrito gruppo di dipendenti il cui modus operandi, secondo la società, non avrebbe rispettato il regolamento che disciplina la vendita dei titoli di viaggio. La società con sede legale ad Ospedaletto avrebbe infatti accertato ulteriori «grosse anomalie di natura economica» e «gravi comportamenti» tenuti da alcuni dipendenti. L’inchiesta, che si chiuderà probabilmente nelle prossime settimane, potrebbe quindi provocare un vero e proprio terremoto all’interno dell’azienda nata nel 2012, con decine di lavoratori che, se accertate le responsabilità, potrebbero rischiare anche il licenziamento. Per ogni dipendente sarebbero state mosse contestazioni diverse, tutte però scaturite dalla mancata osservanza al regolamento che disciplina la vendita dei titoli di viaggio, soprattutto dopo l’introduzione della cosiddetta “monetica”, il sistema di bigliettazione elettronica in vigore a Pisa dallo scorso giugno finito anche al centro delle critiche e degli ultimi scioperi indetti dai sindacati. «L’auspicio è che questa vicenda si possa chiudere al più presto anche per rivedere il sistema di vendita, evitando così eventuali nuove irregolarità, e per riprendere il confronto con le organizzazioni sindacali sui vari temi che hanno sollevato – sottolinea il presidente della Ctt Nord Andrea Zavanella –. Da parte dell’azienda c’è la volontà e la massima disponibilità alla discussione e al confronto». (d.r.)
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