Il Tirreno

Radio taxi, mancano soldi per il servizio

Radio taxi, mancano soldi per il servizio

Gli operatori hanno bussato alle casse del Comune per poter garantire il trasporto per 24 ore

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CARRARA. Manca il servizio di radio taxi, ma a quanto pare mancano pure i soldi per realizzarlo. Per questo Massimo Andreani, di professione tassista, a nome della sua categoria si è rivolto all'amministrazione comunale. Un primo incontro conoscitivo, ospitato dalla commissione commercio presieduta dal consigliere 5 stelle, Gabriele Guadagni. In sostanza i sei tassisti (in realtà chi vorrebbe aderire al progetto sarebbero due o tre, ha spiegato Andreani per motivi legati all'età) chiedono all'amministrazione di mettere mano al portafogli (si parla di circa quattromila euro) per sostenere questo loro progetto. Un salto di qualità per la categoria, che come noto in città lavora ben poco, ma soprattutto un servizio di trasporto a pagamento garantito per tutte le ventiquattro ore. Questa in sostanza la tesi di Andreani. Al momento, infatti, il regolamento prevede che il servizio di taxi sia operativo solamente dalle 6 del mattino fino alle 22. I tassisti in sostanza si assocerebbero ai cugini massesi, che hanno già aderito alla compagnia di radio taxi, con una sede centrale a Milano ma in grado di smistare su tutto il territorio italiano le richieste degli utenti. Per entrare a far parte della compagnia servirebbero sulle 1300 - 1400 euro annui per taxi: centro euro il mese più duecento per l'iscrizione. Ma il fatto che questo servizio debba essere interamente pagato dal comune, non è piaciuto ad alcuni consiglieri comunali di opposizione: Andrea Vannucci e Cristiano Bottici. Secondo Vannucci un aiuto è plausibile, ma l'intero costo a carico dell'amministrazione sarebbe esagerato, anche perché si tratta di un investimento sul "proprio lavoro". Un appunto condiviso anche dal presidente Gabriele Guadagni. Da verificare anche il discorso di accorparsi a Massa. Durante la seduta, infatti, è emerso che le licenze sono comunali; e dunque sarebbe impossibile (se non commettendo un illecito) far partire un taxi da Carrara per un servizio su Massa, e viceversa. Ma nel caso che si trovasse la soluzione, e cioè che ognuno operi nella sua città, le tariffe andranno uniformate. Per adesso questo è quanto. La commissione si è impegnata ad ascoltatore nuovamente la categoria, non escludendo di dare un aiuto economico, magari parziale, ma solo dopo che saranno forniti i dati esatti dell'operazione.(ale.po.)

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