Il Tirreno

La cucina lunigianese è da podio

La cucina lunigianese è da podio

Tanti gli attestati a livello nazionale per i ristoranti della zona e i piatti tipici

2 MINUTI DI LETTURA





LUNIGIANA. Saranno i ristoranti Montagna Verde (Licciana), Podere Conti (Filattiera) e Podere Cristina (Lesignano Bagni, Parma) i tre finalisti che rappresenteranno la MAB dell’Appennino tosco-emiliano ad Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana, il prossimo 26 marzo, quando nove chef si contenderanno il titolo di miglior ristorante del concorso Upvivium Biosfera Gastronomica - Menù a Km Zero. C’è stato anche un altro risultato che ha confermato la qualità della ristorazione lunigianese: il primo premio della giuria popolare (online) a ‘Alla Piazza di Sopra’ di Filetto. Gli altri sfidanti saranno selezionati nelle semifinalisti che si svolgeranno nelle Riserve della Biosfera Unesco del Delta del Po e delle Alpi Ledrensi e Judicaria. «Alla decima edizione del concorso sulla enogastronomia d’Appennino – commenta il presidente del Parco Nazionale, Fausto Giovanelli – si è vista a occhio nudo la grande crescita professionale che c’è stata in questo campo. È migliorato nettamente il rapporto coi produttori agricoli locali. È cresciuta la professionalità di chef, cuochi, piatti, servizio e ristoranti in genere. Anni fa la ristorazione in Appennino significava un servizio – spesso un buon servizio – a turisti e visitatori. Oggi molti ristoranti sono più che un servizio, sono attrattiva essi stessi; si propongono come meta e motivo della visita o del viaggio in Appennino. Al di là di chi sia stato selezionato per la finale abbiamo visto coi nostri occhi la qualità, la passione e la competenza. Meritano davvero tutti almeno una visita, che siano arrivati in finale o no». La Valle della Luna conferma la sua grande tradizione per l’arte culinaria, con tutte le sue peculiarità di semplicità che derivano da una storia agreste che ha formato il nucleo principale delle sue pietanze. Sarà grazie a questo approccio così poco formale alla cucina, sarà per le proprietà organolettiche dei suoi ingredienti, o per la bravura dei suoi chef, che la Lunigiana sta attirando sempre più attenzione su se stessa, puntando a farsi conoscere al di fuori solo dei circuiti provinciali, aspirando a diventare meta sempre più rinomata per il turismo. (c.bo.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze