Il Tirreno

«Esporterò qui il modello Pietrasanta»

di Benedetta Bianchi
«Esporterò qui il modello Pietrasanta»

di Benedetta BianchiMASSa. «Voi cittadini apuani cosa avete fatto per meritarvi tutto questo?». A chiederlo è Massimo Mallegni ad un centinaio di persone, quegli «amici, imprenditori e signore» che...

3 MINUTI DI LETTURA





di Benedetta Bianchi
MASSa. «Voi cittadini apuani cosa avete fatto per meritarvi tutto questo?». A chiederlo è Massimo Mallegni ad un centinaio di persone, quegli «amici, imprenditori e signore» che ieri mattina hanno assistito alla presentazione dell’ex sindaco di Pietrasanta a candidato capolista al Senato per Forza Italia nel listino uninominale per Lucca e Massa Carrara (Toscana 5) e nel proporzionale per la province di Lucca, Massa Carrara, Pistoia, Prato e Firenze (Toscana 1). La presentazione parte da Massa, dal centro direzionale Olidor nel cuore della zona industriale, perché per lui «gli imprenditori di questa provincia sono dei giganti considerato che riescono a sopravvivere in un territorio così massacrato, fare impresa qui è più difficile che altrove».

Mallegni parla ininterrottamente più di mezz’ora, intrattiene e spiega le motivazioni per cui potrebbe essere un’opportunità per Massa Carrara; nella sala del bar Robbie tra gli altri erano presenti i consiglieri comunali Stefano Caruso e Stefano Benedetti, l’ex assessore Luigi Della Pina, imprenditori come Emanuele Ricciardi e Giuseppe Pieretti. Oltre al vice coordinatore regionale di Forza Italia Jacopo Ferri che per amicizia e attaccamento politico sosterrà Mallegni, ma «alla Camera, per amore e per affetto, voterò per mio fratello Cosimo, persona in gamba ed insieme potranno fare quello che tanti politici prima di loro non sono riusciti a fare». Mallegni invita i cittadini a non farsi governare da chi non è un politico e non conosce differenze tra gli atti amministrativi avvisandoli che «se eletto, io sono uno di quelli che verrà a suonare ai campanelli per ragionare dello sviluppo e dialogare per il territorio perché la sola politica che conosco è a contatto con la gente». Non a caso in Lunigiana il suo tour sarà nei bar. Il primo obiettivo di Mallegni è promuovere il territorio apuo-versiliese come unico, mettere insieme le caratteristiche per rilanciare la zona apuana perché «non è possibile che Massa Carrara, a soli 8 chilometri da Pietrasanta, non abbia sviluppo e prosperità,abbia un’alta disoccupazione e non riesca a realizzare eventi artistici e culturali che non abbiano costi per la comunità». Il candidato di Forza Italia entra più sul locale: «Non potrò aiutarvi con l’approvazione del regolamento urbanistico, ma darvi una mano perché questa amministrazione di centrosinistra non torni a governare, motivo per cui non mi rivolgo solo agli iscritti del mio partito, ma a tutti coloro che hanno competenze e voglia di impegnarsi». E poi la battaglia contro la Bolkestein, la riduzione della pressione fiscale, la sanità che «non funziona e sul cui buco milionario alla Asl apuana c’è stata omertà». «Dobbiamo essere alternativi e voi potete cambiare un pezzettino di storia - ha concluso Mallegni - il 4 marzo il voto lo darete a voi stessi e non so se ci sarà un’altra occasione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web