Il Tirreno

Una piazza per De Andrè: raccolte centinaia di firme

di Francesca Vatteroni
Una piazza per De Andrè: raccolte centinaia di firme

Al Fuoriporta si prepara la consegna della domanda ufficiale dell’intitolazione Per l’occasione la grande festa per Faber dove la musica sarà protagonista

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CARRARA. Ormai le firme ci sono, sono qualche centinaio e presto sarà ufficiale la consegna della domanda all’assessore, che si celebrerà con una festa il 18 febbraio dalle 18 e 30 in poi, con Una Festa per Faber, presso il locale carrarese Fuoriporta, proprio accanto agli Animosi, in piazza Cesare Battisti o comesi potrebbe dire presto, in piazza De André. La benedizione era arrivata perfino da Don Gallo che era venuto per l'occasione a Carrara, nel 2012, quando nacque l’idea e del resto “nel ’59, anno del diploma di maturità si iscrive anche alla Federazione anarchica di Carrara” recita anche la sua biografia. Per cui è sembrato chiaro a tutti o comunque ai moltissimi firmatari della domanda tra cui anche Francesco Gabbani, come Fabrizio De André meritasse una piazza a Carrara o forse che fosse Carrara a meritare una piazza dedicata a uno dei più poetici cantautori italiani. Fatto sta che l’Associazione culturale Animosi, nata per promuovere il teatro degli Animosi e per organizzare eventi nel teatro, nel ridotto o nei pressi del teatro che ne approfondiscano e divulghino la conoscenza, ma che soprattutto lo rendano vitale e vicino alla cittadinanza, come spiega sul blog dell’associazione il suo presidente Andrea Fusani, dopo aver raccolto le firme, ha organizzato una grande festa con i Kinnara in acustico dal vivo e la possibilità di gustare i famosi drink del Fuso provando magari anche le pizze, focacce e i taglieri dello storico locale. Quale giorno migliore se non il 18 febbraio, il giorno del compleanno dell’amico Faber? Si chiede Andrea Fusani che rilancia: «Il legame tra Faber e la nostra città è esistito davvero con incontri e persone e poi questa piazza in realtà nessuno sa come si chiama, ha anche cambiato fisionomia una decina di anni fa. Oltretutto una piazza Cesare Battisti c’è già a Fontia e non è ammessa la doppia denominazione nello stesso comune». I tempi tecnici saranno lunghi annuncia Fusani, bisognerà aspettare qualche anno ma nel frattempo si avrà la consegna pubblica delle firme. In occasione della festa, durante la serata, fa presente Fusani, ci sarà la possibilità di iscriversi o rinnovare la tessera di iscrizione all’Associazione culturale Animosi che quest’anno è rimasta orfana del Teatro: «Ma abbiamo organizzato eventi con Francesco Gabbani e poi abbiamo il blog Aspettando gli Animosi… chissà, speriamo di fare presto un’altra festa per l’inaugurazione del Teatro».

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