Italia
«Piazza Alberica è viva e vegeta»
Le sorelle Santucci dal Leon D’Oro: «Noi operativi 7 giorni su 7»
CARRARA. Quel quadro a tinte fosche sulla piazza Alberica by night, a loro proprio non è andato giù. Perchè con tanto impegno e fatica, dal Leon D’Oro, provano a dare il loro contributo al rilancio del centro storico. Così come fanno anche tanti altri commercianti. «Noi siamo aperti sette giorni su sette. Per scelta puntiamo soprattutto sull’attività diurna, con il bar ma nel fine settimana, all’ora dell’aperitivo siamo sempre pieni e restiamo qui, con le luci accese anche fino alle 22.00»: parola di Lucilla e Giada Santucci, le due sorelle alla guida di uno dei bar “storici” della piazza. «Siamo stanche di sentire sempre commenti negativi. Noi, come tutti qui, d’estate lavoriamo tantissimo e a onor del vero dobbiamo dire che anche le feste natalizie sono andate bene. Non facevamo un Natale così da 7-8 anni» rivelano. Certo, chiuse le festività, il via vai ha registrato un po’ di calo, «ma è fisiologico» spiegano le due esercenti.
Che poi il Leon D’Oro tutta questa flessione non l’ha nemmeno avuta: «Dovevamo chiudere subito dopo Natale per ristrutturare il locale. E invece - spiegano le sorelle Santucci - abbiamo rinviato perchè la gente continua a venire e prenotare i tavoli». Insomma il quadro a tinte fosche che qualche collega dipinge di Carrara e di piazza Alberica non è veritiero: «Se a qualcuno è andata male non puàò scaricare le colpe sulla città...magari non è stato bravo lui a cogliere le occasioni che offriva» polemizzano le Lucilla e Giada.
E dopo aver scoccato qualche frecciata, ecco arrivare le lodi ai colleghi della piazza: «Qui c’è tanta voglia di fare e di contribuire al rilancio della città. Anche da parte di chi, magari, ha anni e anni di attività alle spalle. Non si può “onorato servizio”» dicono.
Il Leon D’Oro ne è una prova, tanto che a breve partiranno i lavori di ristrutturazione: «Dal 15 febbraio chiuderemo per un po’. Rinfrescheremo un po’ il locale, senza toccare ovviamente il nostro bancone storico. Ottimizzeremo gli spazi e quando riarpirermo offriremo ai nostri clienti tante novità, soprattutto per pranzo e per il brunch» annunciano le sorelle Santucci affatto rassegnate a lasciar correre i commenti pessimistici sulla “loro” Piazza Alberica.
Cinzia Chiappini
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