Sicurezza
«Noi ci avevamo creduto che rabbia l’addio al capolinea»
CARRARA. «La nostra famiglia aveva creduto nel rilancio di questa zona della città, quando ancora c’erano il cinema e l’ospedale e quando l’arrivo del capolinea sembrava imminente»: sono parole di...
CARRARA. «La nostra famiglia aveva creduto nel rilancio di questa zona della città, quando ancora c’erano il cinema e l’ospedale e quando l’arrivo del capolinea sembrava imminente»: sono parole di rabbia e amarezza quelle che arrivano dal Bar B Bistrot di piazza Brucellaria. Dal locale, una delle tre attività aperte su un totale di una trentina di fondi “disponibili” nel complesso della ex Montecatini, a raccontare la storia di un investimento “tradito” sono Alice Averame e Ornella Bernieri mogli dei titolari dell’attività, i fratelli Lorenzo ed Emanuele Bernardini. «Nostro suocero acquistò questo locale nel 2007, quando sembrava che questo sito dovesse diventare un centro commerciale naturale, con tanto di terminal dei bus. E invece dopo 10 anni scopriamo che il capolinea non si farà, senza che nessuno dal comune ce lo sia venuto a spiegare. Eppure di incontri ne abbiamo chiesti in questi mesi» spiegano le due cognate che non hanno ancora digerito nè la notizia nè la motivazione addotta dal primo cittadino, quella cioè dell’inquinamento acustico e atmosferico legato al terminal dei bus. «Siamo anche stanchi di sentire che questo quartiere viene definito una zona degradata. Qui di degrado non ce n’è. E’ tutto pulito e non si è mai resgistrata una rissa, nemmeno di notte, come invece accade spesso nella tanto “sbandierata” piazza Alberica» polemizzano le due esercenti. «Non ci piace nemmeno essere chiamati Carrara Est o la periferia della città. Questa è Carrara punto e basta. E qui la sera non c’è il deserto, tutt’altro. Noi siamo sempre pieni, soprattutto nel fine settimana. Siamo diventati un punto di riferimento per le famiglie chetrovano la nostra location ideale, grazie alla piazza dove i bambini possono giocare in sicurezza» aggiungono Alice e Ornella. Nonostante la “brutta notizia” del capolinea che non si farà, il Bar B non ha intenzione di abbandonare piazza Brucellaria: «Noi andiamo avanti con l’entusiasmo di sempre ma speriamo che l’amministrazione faccia qualcosa per agevolare le nuove aperture in questo sito» concludono dal Bistrot.
(c.c.)
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