Attenzione
Il TourDay di Carnevale: maschere e buon cibo
A pieno regime la macchina per organizzare l’edizione invernale della kermesse Dai testaroli alla birra artigianale, una due giorni nella gastronomia lunigianese
PONTREMOLI. Tutto pronto tra maschere, coriandoli ma soprattutto buon cibo. È iniziato il conto alla rovescia verso la settimana edizione (la quarta della sezione invernale) del TourDay (Turdei), appuntamento ormai classico con la goliardia e con la tradizione enogastronomica all'ombra del Campanone, che si terrà, come già nell’ultima edizione “estiva”, nell’arco di due giorni sabato 10 e domenica 11, ovvero il sabato e domenica di Carnevale, a Pontremoli, dalle 9 del mattino fino a sera. Un modo diverso, unico nel suo genere, per festeggiare il Carnevale o semplicemente per trascorrere un week end in compagnia tra divertimento, enogastronomia, arte e cultura a spasso tra le bellezze e i gusti della tradizione lunigianese.
E così il "TourDay", (in un gioco di parole che in Inglese dà vita al significato "gita giornaliera" mentre in dialetto pontremolese fa pensare ad un piatto squisito della nostra terra come i tortelli) dopo lo straordinario successo del primo appuntamento del 31 gennaio 2015, in occasione del patrono San Geminiano, si sta sempre più ingrandendo fino a trasformare questa consuetudine goliardica per pochi in un evento per tutti. Quattordici le tappe previste con i singoli partecipanti che potranno decidere liberamente se dividere “la prestazione” in due giorni, oppure utilizzare un’unica giornata. I prodotti enogastronomici presenti sono i più vari, ma tutti rigorosamente legati alla tradizione pontremolese e lunigianese, terra a cavallo di tre regioni e che ha tratto qualcosa di ognuna di essa ma mantenendo una propria peculiarità, creando una ricchezza di piatti e di produzioni (molte Dop o Presidi Slow Food) che ha pochi eguali in Italia. Dallo “Street Food” ante litteram: il Panino con Bollito dell’Osteria San Francesco e il Lupo che rifocillavano gli abitanti delle frazioni che i giorni di mercato scendevano a Pontremoli, ai famosi Amor con la China Clementi, l’elisir “made in Lunigiana” , alla Birra artigianale del “Moro”, alla Farinata che in Lunigiana, come in Liguria, ha casa, ai Testaroli, alla Torta d’Erbi, ai Padleti (frittelle di farina di castagna), alle Spongata della Pasticceria Duomo, agli affettati nostrali della mitica Salumeria Angella, al Ramaino di Pasquino Tarantola, al miele Dop con i formaggi locali, agli aperitivi del vero pontremolese: il Bianco Oro del Bar Luciano e Lo Stordente del Bar Alvaro. Per partecipare è importante è recarsi prima di partire allo stand dell’organizzazione in piazza dalla Repubblica e ottenere un dettagliato libretto, in italiano, inglese e dialetto, con la presentazione di tutte le tappe (i locali), i piatti e le bevande da degustare e sui cui apporre, dopo ogni tappa, il timbro del locale. Ogni partecipante potrà decidere quante tappe fare e l'ordine da seguire, così come quando iniziare e terminare la sua giornata mangereccia.
Inoltre nella due giorni del Tourday sono previste tante manifestazioni collaterali dall’ apertura straordinaria della Villa Dosi, a eventi musicali con musica dal vivo e dj set, iniziative per i più piccoli assieme alla Pro Loco con la sfilata dei carri di Carnevale, solo per citarne alcune. Approfittando del clima carnevalesco, si potrà (anzi… si potrebbe quasi dire che si dovrà) partecipare alla giornata mascherati e sono previsti, come già nella scorsa edizione, premi speciali per chi affronterà il “TourDay” in costume con premi per la maschera più bella singola e di gruppo oltre a ricchi premi e un gadget per tutti. Insomma il Tourday di Carnevale si avvicina, preparate maschere e coriandoli ma soprattutto coltelli e forchette.
Riccardo Sordi
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