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Aulla senza cinema Il Comune ci prova con un cineforum

Aulla senza cinema Il Comune ci prova con un cineforum

L’amministrazione al lavoro per riaprire la vecchia salaMa per l’estate attrezza il giardino di fronte a palazzo civico 

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AULLA . È un segnale di ripresa. Il ritorno di un minimo di vitalità in centro: ad Aulla non ci sono cinema, ma questa estate torneranno le proiezioni all’aperto. Da quel maledetto martedì 25 ottobre 2011, giorno della alluvione che devastò la città, Aulla, infatti, non si è mai completamente risollevata. Se è vero che la stragrande maggioranza dei negozi ha rialzato le saracinesche, segno che la volontà di reagire c’era, è altrettanto vero che la crisi del commercio aullese, complice anche la fioritura di grandi centri commerciali nelle vicinanze, è diventata stagnante e una generale sensazione di grigiore che attanaglia la città non aiuta. Basti pensare al nuovo argine, che certamente assolve egregiamente al proprio compito di proteggere Aulla da future piene, ma che è un pugno in un occhio dal punto di vista visivo, almeno per ora, mentre resta il punto debole sul torrente Taverone, con l’assenza di una arginatura, nei dintorni del campo sportivo Quartieri; basti pensare alle scuole medie ancora nei container, con i lavori per il nuovo edificio che - seppur più vicini - devono ancora iniziare o, ancora, all'’assenza di un cinema, quando prima dell’alluvione ce n’erano addirittura due, il Nuovo e il Città di Aulla, completamente distrutti dalla bomba di acqua e fango. Particolare quello dell’assenza di un cinema che qualcuno tende a sottovalutare, ma chi lo fa dovrebbe chiedersi perché Aulla è sempre più una città dormitorio e perché la sera nei mesi invernali praticamente non ci sia nessuno in giro. Non che la presenza di un cinema risolva tutto, ma può certamente contribuire a restituire un po’ di vitalità, anche culturale. Ed è proprio dell’assenza di un cinema ad Aulla che vogliamo parlare e dei tentativi dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Valettini, di riportare in vita il cinema all’aperto. Occorre subito dire che dalla prossima estate i cinefili troveranno un po’ di ristoro senza dovere macinare chilometri per raggiungere qualche multisala. Infatti, nel giardino pensile di fronte al palazzo comunale verrà organizzato un cineforum sotto le stelle, sancendo il ritorno del cinema all’aperto dopo quasi 7 anni. Ma quello che interessa a molti è il ritorno di un cinema degno di questo nome, con il primo cittadino aullese che sottolinea che «ci sono contatti con i proprietari del vecchio cinema Nuovo per recuperare la sala, che potrà essere accessibile tramite ingressi laterali, almeno questa è la nostra idea, così da mettere in comunicazione la vecchia e la nuova Aulla». Una sottolineatura questa dettata dal fatto che il vecchio ingresso presto sarà occupato da un nuovo bar-pasticceria, quindi entrare al cinema, nel caso questo riapra, sarà possibile soltanto da quella parte di piazza della Vittoria che affaccia sul poliambulatorio Asl. Ad occuparsi della questione cinema è anche il capogruppo consiliare di maggioranza, Achille Fiorentini, il quale frena sull’imminenza di una riapertura di un cinema ad Aulla. «Grazie a mie esperienze precedenti di lavoro legate alla cinematografia, di cui sono un grande appassionato, stiamo valutando se ci sono possibilità» commenta lapidario Fiorentini. È pur lecito pensare, però, che possano essere interessati alla riapertura di un cinema ad Aulla, i proprietari delle multisala ubicate nelle Province di Massa-Carrara e La Spezia.

Gianluca Uberti

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