Sicurezza
Il teatro tenda è pronto ma il parco è danneggiato
Il sindaco assicura: nessun problema agli Ulivi. Solo interventi per la sicurezza E gli appassionati del Guglielmi preparano una manifestazione per la riapertura
MASSA. Per chi bazzica il parco degli Ulivi - piccini, ma non soltanto - è stato un colpo al cuore. Entri dal grande cancello, davanti al bar, e ti ritrovi con i piedi immersi nel terriccio: la pavimentazione non c’è più. Al suo posto, complice la pioggia, il fango. Mattonelle completamente divelte e grande ruspa al lavoro. Qualche metro più avanti e a cedere sotto il peso dei mezzi pesanti è stato il muro di cinta. Un parco - uno dei più amati della città, uno dei più ampi e frequentati - alle prese con i lavori in corso: all’ombra degli Ulivi ha preso casa la mega tenda sotto cui, da domenica, si trasferirà, armi e bagagli, il teatro Guglielmi. Ma le ferite, inferte al parco, non sono passate inosservate: basta un clic su Facebook per averne la conferma. Ne parla chi risiede nella zona, se ne lamenta chi al parco ci va e ci trascorre il pomeriggio.
L’amministrazione, da parte sua, il dito puntato contro proprio non lo vuole e non soltanto perché - ribadisce - ha fatto grandi sforzi, sostenuta da Fondazione Toscana Spettacolo, per assicurare la stagione di prosa (e il balletto). Palazzo civico, infatti, garantisce che pavimentazione ko e muro di cinta rotto sono solo un “effetto collaterale” dei lavori in corso. Effetto collaterale a cui - assicura - rimedierà a breve.
Se, infatti, gli spazi del parco degli Ulivi sono ampi, hanno comunque bisogno di interventi di adeguamento per potere ospitare la tensostruttura. Sotto il tendone, infatti, troveranno ospitalità 500 persone tra spettatori (460 i posti a sedere) e addetti ai lavori. E garantire la sicurezza a tante persone non è gioco da ragazzi: le prescrizioni in materia sono stringenti. L’amministrazione ha dovuto intervenire sul parco per assicurare le condizioni idonee all’apertura del sipario.
«La pavimentazione - a fare il punto è il sindaco Alessandro Volpi - è stata divelta per rimuovere lo scalino in ingresso e consentire, come da normativa, l’accesso ai disabili. Il muro di cinta - per passare alla seconda delle note dolenti - è stato in parte abbattuto perché è necessario creare una seconda uscita di sicurezza». A tendone già allestito, sono in corso, quindi, i lavori per la piena fruibilità degli spazi, quindi, ma Palazzo civico garantisce che tutto sarà in perfetto ordine quando si apriranno le tende: «Eseguiti gli interventi necessari - prosegue il sindaco - verrà ripristinata la pavimentazione e installato un cancello dove adesso c’è un buco nel muro». E tutto entro domenica. Perché è domenica che il teatro tenda si misurerà con la sua “prima”: andrà in scena la Bella Addormentata nel bosco.
Lavori, dunque, in attesa del trasloco. Trasloco che, peraltro, a molti proprio non va giù. Un gruppo di appassionati di teatro sta riunendo le forze per mettere in piedi una mega manifestazione in centro città. La data è già stata scelta: l’appuntamento è per sabato prossimo alle 16. Obiettivo: non far calare il sipario sul Guglielmi, mantenere alta l’attenzione dell’amministrazione perché acceleri l’iter burocratico e riconsegni al più presto palchetti e platea agli appassionati. L’iniziativa è stata promossa anche via Facebook ed ha inaugurato un accesissimo dibattito sul teatro cittadino. Nella speranza che riapra i battenti nel minor tempo possibile. Per ora è confermato il calendario ufficializzato dall’ufficio cultura del Comune nei giorni scorsi.
Chiara Sillicani
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