Il Tirreno

White Marathon in “gara” anche 500 volontari

di Benedetta Bianchi
White Marathon in “gara” anche 500 volontari

Già oltre 600 gli iscritti, il via domenica 11 Percorso tra Carrara e Massa, traffico rivoluzionato

3 MINUTI DI LETTURA





MASSA-CARRARA. «Be a marble hero» è lo slogan della Fonteviva White Marble Marathon, la grande manifestazione che lo scorso anno ha avuto un ritorno economico sul territorio di Massa-Carrara stimato in circa un milione di euro e che per questa seconda edizione farà registrare ancora numeri record.

L'appuntamento di domenica 11 febbraio, il primo in assoluto della stagione podistica, coinvolge i due territori di Massa e Carrara, i settori comunali di sport e turismo, imprenditori locali, associazioni; si contano già 600 iscritti alla maratona, e 500 volontari tra cui circa 200 studenti delle scuole del territorio a cui la partecipazione organizzativa vale come alternanza scuola lavoro. La manifestazione, certificata Fidal, è stata presentata proprio di fronte a molti ragazzi dagli organizzatori, capitanati dall'ideatore e maratoneta Paolo Barghini, dal sindaco di Massa Alessandro Volpi, dall'assessore allo Sport di Carrara Alessandro Trivelli, dal consigliere provinciale Giancarlo Casotti in rappresentanza della Provincia di Massa-Carrara e da Stefano Pileri presidente di Evam, main sponsor dell'evento.

Tre i percorsi: 42,195 chilometri per la maratona «degli eroi» con partenza e arrivo da piazza Nazioni Unite a Marina di Carrara, passando da Marina di Massa, attraverso le principali strade dei centri storici. Un percorso suddiviso tra i comuni più equamente rispetto allo scorso anno grazie anche alla disponibilità della nuova amministrazione carrarese che ha voluto spostare «l'arrivo dal campo scuola a Piazza Nazioni Unite a Marina di Carrara dando una mano alla zona in un periodo fuori stagione» come sottolineato dall'assessore Trivelli. Ai nastri di partenza ci saranno atleti professionisti che arriveranno da Manfredonia, Messina, Torino, Vicenza, ma anche da ogni parte del mondo, dal Giappone al Belgio, dal Libano alla Germania.

La mezza maratona, valida come Campionato nazione Unvs (Unione nazionale veterani dello sport), avrà un percorso interamente pianeggiante ed ultra veloce di 21,097 chilometri con partenza da Marina di Carrara ed arrivo a Marina di Massa. Infine, ci sarà la 10 chilometri di corsa-camminata non competitiva aperta a tutti; al via ci saranno anche gli amministratori che scherzando si sono sfidati l'un l'altro.

L'ambizione di Barghini è quella di «Far diventare la White Marble Marathon gara del campionato nazionale e farla crescere per dare ad un territorio tormentato un'opportunità che poi sta agli imprenditori e alla politica saper cogliere». Nel frattempo, ha interessato le eccellenze apuane come lo scultore Luciano Massari, creatore della medaglia in marmo, o la Fondazione marmo che ha dato un importante contributo economico. Oltre a molti sponsor e partner.

Per il sindaco Volpi «L'evento è importante sia a livello sportivo sia come promozione turistica; anche il mese di febbraio si adatta perché non si sovrappone ad altre maratone e si sfrutta il clima apuano del periodo». Pensiero condiviso dai colleghi che, date le polemiche dello scorso anno relative alla viabilità, lanciano un appello ai cittadini di utilizzare percorsi alternativi. Ma la Marble Marathon è anche sociale: i fondi raccolti lo scorso anno, infatti, sono stati utilizzati per l'acquisto di un mezzo per la Pubblica assistenza di Carrara e per la costruzione di un pozzo per l'acqua potabile in Togo tramite l'associazione Charity in the world onlus. Infine, una curiosità: la rivista di viaggi «Dove» ha inserito Massa-Carrara tra le mete di febbraio, assieme a Mauritius e Basilea.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web