Attenzione
Migliaia di conversazioni sotto esame
Nell’udienza di ieri mattina si sono costituite alcune delle parti civili; alcuni degli extracomunitari vittime dei presunti pestaggi avvenuti nelle caserme della Lunigiana. Per cinque di loro è già...
Nell’udienza di ieri mattina si sono costituite alcune delle parti civili; alcuni degli extracomunitari vittime dei presunti pestaggi avvenuti nelle caserme della Lunigiana. Per cinque di loro è già avvenuta la costituzione di parte civile e non è escluso che ce ne saranno altre nel corso della prossima udienza.
Intanto il giudice Fabrizio Garofalo (nella foto) , dopo aver rigettato tutte le eccezioni presentate dai legali della difesa, ha aggiornato l’udienza a mercoledì della prossima settimana.
Una data importante perché sarà quella in cui verrà nominato il perito che avrà un compito delicatissimo: quello cioè di sbobinare miglia e migliaia di intercettazioni ambientali e telefoniche. Un compito delicatissimo che richiederà tre mesi di tempo (salvo proroghe). Un passaggio fondamentale perchè tocca da vicino proprio quelle intercettazioni che sono entrare a fare parte del fascicolo e delle ipotesi accusatorie della Procura. Si tratta, lo ricordiamo, di conversazioni avvenute la telefonino oppure intercettate nelle auto di servizio dei militari o durante gli interrogatori in Caserma. Migliaia di frasi, di discussioni che hanno avvalorato molte delle contestazioni avanzate poi nei confronti dei militari coinvolti in una vicenda che nei mesi scorsi ha scosso dalle fondamenta la comunità lunigianese, non solo le caserme in cui sarebbero avvenuti- secondo l’accusa - gli episodi di presunti pestaggi che hanno dato il via alcuni mesi fa alle indagini della Procura. Indagini culminate nel giugno scorso con i nomi di una trentina di carabinieri iscritti nel registro degli indagati.
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