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davanti al gup 

Ecco i nomi dei 31 indagati e tutti i capi d’imputazione

Ecco i nomi dei 31 indagati e tutti i capi d’imputazione

LUNIGIANA. Il tenente colonnello Valerio Liberatori, ex comandante provinciale dell’Arma è uscito dall’inchiesta. E con lui l’ex comandante di Pontremoli Saverio Capelluti.Ecco tutti e 31 gli...

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LUNIGIANA. Il tenente colonnello Valerio Liberatori, ex comandante provinciale dell’Arma è uscito dall’inchiesta. E con lui l’ex comandante di Pontremoli Saverio Capelluti.

Ecco tutti e 31 gli indagati per cui la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio.

Il brigadiere Alessandro Fiorentino, accusato fra l’altro di concussione, lesioni, omessa denuncia, favoreggiamento, abuso di ufficio, rifuto e omissione di atti d’ufficio. L’appuntato Amos Benedetti, accusato fra l’altro di detenzione illegale di armi, (in concorso con Riccardo Contigliani)e rivelazione di segreti di ufficio e minacce. Luigi Stasio, sotto accusa per lesioni in concorso e falso ideologico con Giovanni Farina e Flavio Tursi. Mario Mascia è sotto accusa per falsa testimonianza. Iain Charles Edward Nobile e Luca Granata (agenti di pg in servizio) dovranno rispondere fra l’altro di sequestro di persona in concorso. Matteo Sais, (agente ps) sotto accusa per rifiuto e omissione di atti d’ufficio e falsità materiale. L’ormai ex comandante della Caserma di Aulla Andrea Tellini, accusato fra l’altro di maltrattamento in famiglia e porto abusivo di armi. Marco Manetta, accusato per abuso di autorità e falsità ideologica stesso reato, quest’ultimo contestato a Emiliano Crielesi, insieme a rifiuto di atti d’ufficio e truffa. Omar Lomonaco, sotto accusa per detenzione abusiva di armi. Gianluca Varone, in concorso con Daniele Bacchieri, Simone Del Polito e Fiorentino dovrà rispondere di lesioni personali e violenza privata. Salvatore Leoni deve rispondere di falso ideologico, Massimiliano Dadà, deve rispondere fra l’altro di rifiuto di atti d’ufficio in concorso con ; Giovanni Maria Cocco e Benedetti. Francesco Rosignoli è sotto accusa per falso ideologico stesso reato contestato a Giuseppe Ernesto.

Amal Sedef, nata in Marocco, residente in Licciana Nardi è indagata per corruzione; Massimiliano Caporale, deve rispondere all’accusa di detenzione abusiva di armi; Abdellah Agoube, nato in Marocco, residente in Fivizzano è indagato per sottrazione e danneggiamento cose e per falso ideologico. Massimo Del Vecchio è indagato per falso ideologico stesso reato contestato a Diego Gradellini, Paolo Bucci e Francesco D’Amato. Mauro De Pastena, dovrà rispondere di abuso di autorità nei confronti di arrestati e detenuti, mentre Domenico Di Fazio è sotto accusa per falso ideologico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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