Il dolore
Oltre cento i capi d’imputazione contestati
MASSA CARRARA. L'inchiesta era emersa tra febbraio e marzo dello scorso anno quando scattarono perquisizioni nelle caserme dell'Arma di Pontremoli e Aulla. Verte su 104 capi d'imputazione l'ordinanza...
MASSA CARRARA. L'inchiesta era emersa tra febbraio e marzo dello scorso anno quando scattarono perquisizioni nelle caserme dell'Arma di Pontremoli e Aulla. Verte su 104 capi d'imputazione l'ordinanza (di oltre 200 pagine) emessa dal gip sull'inchiesta della procura di Massa Carrara relativa ad attività nelle stazioni dell'Arma in Lunigiana. Alcune decine i fatti trattati dall'inchiesta. Sono contestati, a vario titolo, i reati di lesioni (alcuni episodi), falso in atti, abuso d'ufficio, rifiuto di denuncia, sequestro di persona, violenza sessuale, possesso di armi (sarebbero i coltelli trovati in casa agli indagati).
I falsi riguarderebbero anche i verbali su attività e interventi dell'Arma nel territorio.
Insomma una vicenda e una indagine molto complesse. Domani il giudice delle udienze preliminare sarà chiamato ad esprimersi sulla richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura.
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