Il lutto
«I 386 a farsi visitare in piazza segnale della crisi della sanità»
MASSA. «Encomiabili! I volontari e i medici della Misericordia e di “Solidarietà È Progresso” che sabato mattina si sono prodigati con prestazioni gratuite nei confronti di ben 386 nostri...
MASSA. «Encomiabili! I volontari e i medici della Misericordia e di “Solidarietà È Progresso” che sabato mattina si sono prodigati con prestazioni gratuite nei confronti di ben 386 nostri concittadini che hanno dimostrato, oltre che la consapevolezza dell’importanza della prevenzione, la necessità di ottenere risposte tempestive al fabbisogno di salute»: a scriverlo è Area 2018 - Potere al Popolo (Andrea Biagioni, Pierpaolo Bigi, Maurizio Bonugli, Daniele Terzoni). «Ma il “successo” dell’iniziativa evidenzia la profonda crisi del Sistema sanitario pubblico e di quello regionale toscano incapace di rispondere adeguatamente al diritto alla salute anche a Massa-Carrara. Finchè il governatore Rossi e l’assessore Saccardi faranno prevalere le “quadrature” dei bilanci delle Asl toscane strizzando l’occhio ai privati convenzionati, la qualità dell’assistenza sanitaria pubblica è destinata a peggiorare ulteriormente. Così come è profondamente sbagliato proseguire sulla strada dei “tagli” al personale sanitario». E aggiungono: «Come Area 2018 - Potere al Popolo, di Massa-Carrara riteniamo, al contrario, che si debba investire sul personale per salvare la sanità pubblica toscana dalla decadenza in cui sta andando e proteggerla dal privato con la perdita del suo intrinseco valore universalistico. Il personale, in particolare quello del comparto, in questi anni si è fatto carico di salvaguardare il sistema pubblico regionale garantendo il più possibile servizi e prestazioni ospedaliere e territoriali, e lo ha fatto sobbarcandosi turni estenuanti all’interno per altro di un blocco dell’aumento degli stipendi (fermi oramai da oltre otto anni). Nel check che ci arriva dal Monitoraggio 2017 sulla spesa sanitaria del quarto Rapporto della Ragioneria di Stato, nel nostro paese la spesa per il personale sanitario pubblico è in continua diminuzione». Fra le richieste di Area 2018 - Potere al Popolo, fra l’altro, «l’eliminazione dei ticket sulle prestazioni sanitarie; l’uscita del privato dal business dell’assistenza sanitaria».
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