Il Tirreno

Forno crematorio, il nodo delle tariffe

Forno crematorio, il nodo delle tariffe

In consiglio comunale domani si parlerà anche del funzionamento e del numero di cremazioni

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CARRARA. Forno crematorio: mentre va avanti il procedimento giudiziario davanti al Tar iniziato dal Comitato dei cittadini al fine di vedere applicata integralmente la delibera di giunta appartenente alla precedente amministrazione (quella che ne sanciva la destinazione ai soli cittadini carraresi) la nuova amministrazione si accinge, con il consiglio comunale di domani, a regolare alcuni aspetti del suo funzionamento. Prima di tutto dovrà essere recepita nel Regolamento di polizia mortuaria, l’esistenza del forno appena costruito e in secondo luogo saranno previste diverse tipologie di tariffa da applicare, dove, ci spiega Daniele Del Nero presidente della Commissione bilancio, probabilmente sarà prevista una tariffa agevolata per i residenti. Del Nero tiene comunque a tranquillizzare i cittadini:«Non accetteremo un numero di salme eccedenti il numero necessario per raggiungere l’equilibrio finanziario di bilancio: costruire l’impianto, tra l’altro voluto dalla precedente giunta, ha comportato dei costi ingenti che non vogliamo si trasformino in una voce di bilancio così gravosa. Per questo non faremo nessun business ma vogliamo raggiungere il punto di pareggio e lo faremo ardendo le salme di cittadini nati, abitanti o che abbiano abitato a Carrara in primis e solo in via residuale le salme dei non cittadini» ha garantito.

Sarà però la giunta a individuare quale sia la tariffa da applicare, pur attenendosi alla forbice di minimo e massimo individuato da legge nazionale e pur riconoscendo una tariffa agevolata per i carraresi. Quello che è certo è che in base alla tariffa si individuerà il numero di salme necessarie per raggiungere l’equilibrio oltre al quale il forno non andrà. Così ha assicurato Del Nero, ribadendo che il forno si occuperà prima di tutto delle salme dei carraresi e in via residuale, nel caso queste non siano in numero sufficiente per il punto di pareggio, delle altre. Per quanto riguarda le modalità concrete per rispettare questo criterio Del Nero ha affermato che si potrà constatare solo in corsa il livello numero di salme di non cittadini necessarie: «Solo con il funzionamento del forno, nel secondo o terzo trimestre si potrà vedere se ricorrere e accettare o meno salme di non residenti».

Francesca Vatteroni

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