La manifestazione
Piazza Aranci diventa un ospedale: 386 visitati
Massa, successo per l'iniziativa di prevenzione a cura di Misericordia e “Solidarietà è progresso"
MASSA. Un successo che testimonia la grande voglia di prevenzione e, soprattutto, il grande bisogno di risposte tempestive alle esigenze di salute. È stato un vero e proprio antidoto alle liste d’attesa la bella iniziativa “Un ospedale in piazza per la prevenzione”: 386 le persone visitate , diversi i casi riscontrati meritevoli di approfondimento diagnostico, nella giornata della Misericordia e di Solidarietà è progresso in piazza Aranci. Partiamo dai numeri, impressionanti. 386 le persone che ieri mattina si sono presentate agli ambulatori allestiti in piazza Aranci in occasione dell’annunciata giornata regionale dal titolo: “La prevenzione torna in piazza Aranci: gli specialisti incontrano la popolazione e fanno gli screening (gratuiti) per continuare anche nel 2018 con la prevenzione del rischio cardio vascolare, ictus , tumore al seno; e…”. Ma, visti i risultati, gli stessi organizzatori osservano: meglio ridefinire il titolo: “Un ospedale in piazza per la prevenzione”.
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L’evento ,aperto dal prefetto Enrico Ricci, dal sindaco Alessandro Volpi, dal consigliere Giacomo Bugliani (in rappresentanza dell’Assessore alla sanità della Toscana) da Oliviero Bigini, presidente Anpi, da Giorgia Podestà assessore al sociale del Comune di Montignoso, da Roberto Cocci presidente regionale Federazione Associazioni Toscane Diabetici si è tenuto, su iniziativa della dottoressa Maria Laura Valcelli Direttore sanitario e responsabile scientifico dell’evento e medico del 118, concretizzato, poi, dalla locale Fraternita di Misericordia coordinata dal commissario Bruno Ciuffi e dal coordinatore provinciale Fausto Casotti con la fattiva collaborazione dell’associazione “Solidarietà è progresso” rappresentata, per l’occasione dal vice presidente Francesco Mandorli. In piazza anche il 118 di Massa con l’auto medica e con il moderno P.m.a. cioè il Punto medico Avanzato modernamente attrezzato. Nell’occasione il personale sanitario presente coordinato dal responsabile provinciale dottor Umberto Roberto Vatteroni ha mostrato ed illustrato gli stumentari del Pma, l’auto medica con la strumentazione per la telemedicina, la jeep del soccorso cave e le varie apparecchiature di soccorso. Il bilancio ha registrato sedici casi sospetti di donne visitate al seno che mercoledì effettueranno l’ecografia gratuita; molti le pressioni “alte ” e le glicemie fuori norma oltre ad alterazioni dei tracciati ecg ed ai doppler della carotidi. “Lavoro intenso” anche per il medico di medicina generale presente: il dottor Giorgio Borri e per gli altri specialisti…in campo: Dott. Giovanni Orlandi – Neurologo; dottoresse Giulia Berchina e Mariella Massi tecniche di neurofisiopatologia; Dott. Gino Volpi – Neurologo; Marco Rezzaghi – Cardiologo; Dott. Mario Valli, Senologo, Chirurgo; Dott. Massimo Santini, Fisiatra; Dott. Alessandro Simonini, Farmacista; Dott. Giorgio Borri, Medico Medicina Generale; Dott. Lino Stefano Palla, radiologo; Dott. Nino Giordano Giudicelli, Internista, Reumatologo; Dott. Eugenio Pina – Medico di Medicina Generale; Dott. Arianna Ciardiello – Nutrizionista; Dott.ssa Valentina Gaburro psicologo psicoterapeuta; Dott.ssa Ines Luccini e Dott.ssa Clarissa Mazzi ; Dott.ssa Elisabetta Mercadante e Dott. Claudio Comito = Ortottico; dottoressa Cristiana Mercadante scienze motorie. Trentadue i volontari della Misericordia locale e una ventina gli infermieri appartenenti all’Ordine provinciale Ipasvi. Gli organizzatori ringraziano inoltre “Tutto gare” di Bongiorni che ha fornito gratuitamente un moderno “Vip truck” di oltre 16 metri dove hanno trovato posto alcuni ambulatori, altri, invece, erano stati allestiti in appositi moduli dell’Area Maxi emergenza della Misericordie toscane così come erano state installate due maxi tende una delle quali pronte ad accogliere le persone in caso di pioggia
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