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«Uniti si risparmia» patto tra i comuni per gli scuolabus

«Uniti si risparmia» patto tra i comuni per gli scuolabus

VILLAFRANCA. Bagnone e Villafranca negli scorsi mesi, da settembre dello scorso anno precisamente, hanno intrapreso un cammino comune nella gestione del servizio di trasporto degli studenti e delle...

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VILLAFRANCA. Bagnone e Villafranca negli scorsi mesi, da settembre dello scorso anno precisamente, hanno intrapreso un cammino comune nella gestione del servizio di trasporto degli studenti e delle scuole dell’infanzia.

L’intento finale di questa rinnovata sinergia è abbattere i costi di gestione delle strutture pubbliche e rintracciare nuovi finanziamenti che possano abbassare l’importo a carico delle famiglie, consegnando una retta più leggera e che consenta l’apertura del servizio a tutte le fasce della popolazione.

Quest’ultimo punto è stato conseguito e verrà messo in atto a partire dal primo febbraio, il tutto grazie ad un contributo di 110mila euro erogato in parte dalla Regione Toscana ed in parte dal Ministero della Pubblica Istruzione.

Per le famiglie si tratterà di un risparmio di 230 euro mensili per quanto riguarda il nido e di 100 euro, sempre mensili, per il Centro giochi educativo.

Questi fondi serviranno inoltre a creare un potenziamento dell’offerta didattica che condurrà all’allungamento delle attività sia per il nido che per lo Spazio Gioco anche nel mese di Luglio, con orario a tempo pieno, in più si procederà alla creazione di corsi extracurricolari, a titolo gratuito per un complessivo di 37 ore, dalle 16 alle 17.30, di musica ed attività motorie.

«Attraverso la gestione associata siamo riusciti a tenere aperti strutture che diversamente sarebbero state destinate all’oblio – afferma il sindaco di Villafranca Filippo Bellesi – dandoci la possibilità di accedere a finanziamenti che sono cospicui. Aumenta la qualità del servizio e diminuisce il suo costo. Politica sociale vuol dire proprio questo. Politicamente è un bel segnale per tutto il territorio. Abbiamo raggiunto un obiettivo importante grazie al quale riusciamo ad unire una politica sociale alla volontà di ampliare l’offerta qualitativamente valida già fino ad ora espressa. Uniamo due comuni, vorremmo che altri prendessero esempio» conclude il primo cittadino.

D’accordo anche il collega alla guida dell’altro comune protagonista dell’iniziativa: «Il senso di questa azione condivisa – aggiunge Carletto Marconi sindaco di Bagnone – è allargare il bacino di utenza di questo servizio muovendoci a favore delle famiglie in modo che tutti, anche i ceti meno abbienti, possano usufruirne. Solo Bagnone e Villafranca hanno avuto accesso a questi finanziamenti, gli unici in tutta la Lunigiana, in quanto abbiamo dimostrato di avere tutti i requisiti e le potenzialità per puntare all’eccellenza».

Cristiano Borghini

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