Sicurezza
Tribunale al collasso Ci pensa la Regione
Firenze “presta” i suoi dipendenti agli uffici giudiziari Rimarranno al lavoro per 12 mesi, prorogabili per un anno
MASSA. Uffici giudiziari in difficoltà, la Regione corre in aiuto: metterà temporaneamente a disposizione della Procura di Massa proprie unità di personale amministrativo e personale del servizio sanitario. Il risultato è stato raggiunto con un Protocollo d’intesa siglato ieri mattina a Roma dal sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, dal presidente della Corte di appello di Firenze Margherita Cassano, dal Procuratore generale presso la Corte di Appello di Firenze Marcello Viola, dal presidente del Tribunale di Massa Maria Cristina Failla e dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Massa Aldo Giubilaro. Le unità di personale saranno assegnate esclusivamente allo svolgimento di specifici progetti che gli uffici giudiziari presenteranno alla giunta regionale. Il personale assegnato supporterà l’ufficio che si occupa delle richieste e del contenzioso in materia di immigrazione e protezione internazionale; collaborerà con le cancellerie per la riduzione dell’arretrato in materia civile e penale e per accelerare le pratiche di volontaria giurisdizione e quelle relative a minori stranieri non accompagnati; collaborazione anche per le procedure di recupero e repressione dell’evasione fiscale. L’assegnazione dei dipendenti della Regione avverrà sulla base di un avviso interno al quale seguirà un colloquio per verificare i requisiti necessari e la compatibilità professionale con le attività da svolgere negli uffici giudiziari. Gli uffici giudiziari che hanno sottoscritto l’intesa si impegnano ad assicurare la necessaria formazione e aggiornamento professionale al personale individuato, che sarà assegnato per un periodo di 12 mesi, rinnovabile per un altro anno e resterà nelle dipendenze organiche della Regione o degli enti di provenienza del servizio sanitario regionale, anche per il trattamento economico. Queste nuove unità andranno ad affiancare il personale in servizio e si aggiungono a quelle assegnate nell’ultimo biennio: dal 2015 sono complessivamente 184 i nuovi assunti negli uffici del distretto di corte d’appello, di cui 108 con procedure di mobilità (volontaria e obbligatoria) e scorrimenti e 76 vincitori del vincitori del recente concorso a 800 posti di assistente giudiziario, che hanno già sottoscritto il contratto di lavoro. Ministero e Regione stanno inoltre intensificando i contatti in vista dell’avvio sul territorio toscano dell’attività sperimentale degli sportelli di prossimità. Il progetto intende promuovere la diffusione di supporti informatici per le esigenze di ammodernamento del sistema giustizia.
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