La manifestazione
Ops, rinoceronti in piazza Aranci
Ma è una foto, ultima creazione di Bart Herreman in mostra al Ducale
MASSA. Non ce l’hanno fatta a nascondere la commozione i colleghi. Schierati, in divisa, con le lacrime agli occhi, hanno salutato Antonello Renzullo. Solo 43 anni, un amore enorme per la divisa e per il lavoro, ha combattuto con le unghie e con i denti contro la malattia, ha combattuto perché lo doveva a sua figlia, solo sedici anni, e a sua moglie Chiara che due anni fa dalla malattia era già stata sconfitta. Ma il male incurabile ha vinto ancora. Antonello se n’è andato - ricordano i colleghi - dopo aver combattuto come un leone.
Originario della Campania, viveva a Massa da anni. Entrato nella polizia municipale, si occupava di controllo del territorio ed era conosciuto dai colleghi per essere un instancabile lavoratore tanto che non ha lasciato il comando fin quando la malattia non gli ha più permesso di andare a lavoro.
Ieri pomeriggio i colleghi vigili urbani di Massa e il comandante Santo Tavella hanno detto addio, tra la commozione, ad Antonello, nella chiesa di San Sebastiano Martire, il patrono della Polizia municipale.
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