Attenzione
Frana nella notte chiusa la Provinciale a Pian della Fioba
Interrotta la viabilità montana verso la Garfagnana Lavori d’urgenza della Provincia ma la strada è inagibile
MASSA. Massi, rocce di notevoli domensini, mieste a terra, sono caduti la scorsa notte sulla strada provinciale numero 4 di Antona. Il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti ha dovuto predisporre la chiusura della strada, con una ordinanza immediata e lavori di somma urgenza, eseguiti dall’alba con mezzi propri, e costati qualche migliaia di euro, soltanto per la rimozione del materiale crollato.
La strada di Antona è stata chiusa al traffico nella serata di mercoledì, nel tratto tra Pian della Fioba e la galleria di Valico a seguito di una caduta di sassi sul piano stradale. Si tratta di massi molto grossi e pesanti, probabilmente franati a causa del freddo, che ghiaccia le rocce e poi col sole le rende fragili fino a sgretolarle. Per tutta la giornata di ieri la Provincia, con i suoi tecnici e i suoi mezzi, ha proceduto a controllare l’area e metterla superficialmente in sicurezza; il manto stradale è stato ripulito dai massi, ma la Sp 4 non è ancora stata riaperta perché i tecnici non sanno quale sia la situazione sul monte attorno a cui gira in tornanti la provinciale. Potrebbero verificarsi altre frane, per gli stessi motivi. Non ci sono paesi isolati, conferma Lorenzetti, perché la frana si è verificata appena superato il paese di Antona. In pratica è interrotta la viabilità di montagna che da Antona porta a Lucca e viceversa. Nei prossimi giorni la Provincia valuterà quali tipologie di lavori occorrerebbero per la messa in sicurezza del versante a monte di Antona, ma potrebbe trattarsi di una cifra spropositata che quindi costringerebbe la Provincia a tener chiuso quel tratto della Sp 4, ancora per molto tempo, per motivi di sicurezza. mda
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