Attenzione
Bogazzi e Tirrena insieme acquistano la Spintermar
L’armatore protagonista di una operazione nel settore dello shipping. Il patron della Porto spa e la famiglia Donati creano un nuovo maxi polo
CARRARA. Nasce un maxi polo che unisce gli operatori marittimi e gli spedizionieri. Un’operazione destinata a cambiare il volto dello “shipping” apuano e che porta la firma di Enrico Bogazzi. Sì, proprio l’armatore e patron della Porto di Carrara sopa che, a quanto pare non ha alcuna intenzione di andare in pensione.
L’operazione. Una grande operazione societaria che si è concretizzata con una “aggregazione” fra l’agenzia marittima che fa parte dell’impero di Enrico Bogazzi, la Agemar e la Tirrena della famiglia Donati.
In sostanza l’armatore ha acquisito il 50% della Tirrena e quest’ultima la metà di Agemar. Insieme poi Tirrena e Agemar hanno acquisito la quota di maggioranza dell’agenzia di spedizioni Spintermar. In sostanza Bogazzi entra dalla porta principale nel mondo delle spedizioni che hanno come raggio di azione non solo il porto di Carrara ma anche quello di La Spezia e Livorno. Un colosso dello shipping che porta il nome, ma sarebbe meglio parlare della regia, del patron della Porto spa. Un ruolo importante nel mondo delle spedizioni, che fino a oggi rappresentavano solo una piccola parte della vasta attività dell’armatore. Un sogno, assicura chi lo conosce bene, che Bogazzi stava accarezzando da tempo e per cui aveva avuto già in passato abboccamenti con anche altri titolari di agenzie marittime. Questa volta il “matrimonio” è andato a buon fine.
Spintermar: dalla crisi all’acquisizione. È una delle aziende di punta della logistica portuale da qualche tempo alle prese con una crisi legata al calo di commesse e di lavoro, soprattutto con la contrazione del mercato arabo con cui Spintermar aveva molti contatti e traffici. Una situazione aziendale piuttosto grave e la difficoltà a reperire liquidità e vitalità necessarie per continuare nel mondo dello shipping e della logistica. La soluzione è arrivata con l’operazione targata Agemar e Tirrena: le due società hanno infatti acquisito la maggioranza del pacchetto azionario di Spintermar con l’intenzione di rilanciarla. Insomma una grande manovra che rilancia l’agenzia di shipping della via Aurelia e che si propone, almeno sulla carta, anche tutta una serie di schiarite dal punto di vista lavorativo.
L’acquisto recente: una nave da 4 milioni. Una nuova portarinfuse da 4,2 milioni di euro, questo l’ultimo gioiello finito nel parco navi di Enrico Bogazzi come annunciato da Nicola Capuzzo sul magazine di settore "Ship2Shore". Bogazzi, con la sua Navalmar Uk, ha acquisitato nei giorni scorsi una nave da un suo collega e conterraneo, Alessandro Donati, a capo del gruppo Tirrena e della società armatoriale T-Bulk. La rivista specializzata, citando fonti di mercato, anticipa che per la nave in questione è infatti in via di completamento la cessione della nave; si tratta della "Apuana D", una bulk carrier Handysize open hatch ovvero una portarinfuse da 32.000 tonnellate di portata lorda costruita in Giappone nel 1998. Bogazzi l’ha acquisita per una cifra che sempre secondo "Ship2Shore" si attesterebbe fra i 4 e i 4,2 milioni di dollari. Questa stessa nave era stata acquistata dalla T-Bulk di Donati nel 2010 (prima apparteneva al gruppo d’Amico di Navigazione) per circa 20 milioni di dollari.
Ora la nave è nel parco mezzi di Bogazzi che, comunque, proprio al Tirreno ha annunciato l’intenzione di venderla.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
