Il Tirreno

Tesi per Carrara, ai vincitori piacerebbe restare a lavorare qui

Tesi per Carrara, ai vincitori piacerebbe restare a lavorare qui

Tutti e tre si rendono conto che non sarà semplice ma vogliono provare a costruirsi a casa un futuro

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CARRARA. C'è chi ha pensato di riqualificare la zona verde della “Prada” con un orto urbano; c'è chi, invece, si è soffermato sullo studio del Partito d'azione nostrano e poi c'è chi, infine, ha studiato un recupero urbano della Ferrovia Marmifera anche in chiave turistica. Sono queste le ricerche frutto di tre tesi tutte incentrate su Carrara; a unire i tre laureati, adesso, una speranza comune: un futuro qui, nel loro territorio, per il quale hanno offerto spunti di vario genere con i loro studi. Sono Sara D'Aleo, Nicolò Menconi e Beatrice Ruzzante i vincitori (premio di cinquecento euro ciascuno), infatti, dell'edizione numero ventisei del concorso Tesi per Carrara, promosso da Legambiente di Carrara in collaborazione con il Comune di Carrara. A introdurre gli elaborati e a presentare i vincitori del concorso, ieri (mercoledì 24) in sala Gestri nella Biblioteca civica, Fabio Paternò (Legambiente Carrara). E così la prima presentazione è stata quella di Sara D’Aleo (laurea magistrale in Progettazione e Gestione del Verde Urbano e del Paesaggio – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali – presso l'Università di Pisa) che si è aggiudicata il premio per la sua tesi dal titolo “Orti Urbani. Progetto di riqualificazione dell’area verde urbana “La Prada” nel Comune di Carrara”. Una ricerca che da esempi esteri, nazionali (e locali) arriva ad analizzare da un punto di vista tecnico e paesaggistico l'area verde della “Prada”; per la tesi sono stati coinvolti anche addetti di Amia Spa e Gaia Spa. Molti gli spunti dell'elaborato dal tema dell'accessibilità all'ipotesi – si legge nella sintesi – di una collaborazione con l'Accademia di Belle Arti per un'installazione di opere, soltanto per citarne alcuni. «Non vorrei andare all'estero – ragiona adesso Sara D'Aleo – però devo valutare se ci sono opportunità qui. Spero di sì: il mio sogno è rimanere qui e migliorare la città con il mio contributo».

“La storia del Partito d’azione a Carrara (1942-1947): un significativo caso di studio”, è il titolo invece del lavoro di Nicolò Menconi (laurea in Scienze Politiche, classe L-16, sempre presso l'Ateneo pisano). Dalla relazione di Alessandro Menchinelli ai risultati elettorali, nel mezzo l'analisi sociale degli iscritti al partito, la sua organizzazione, le campagne politiche e le prese di posizione: questi, invece, i punti snocciolati da Menconi per descrivere la sua ricerca sul Partito d'azione nel nostro territorio a cavallo tra seconda guerra mondiale e dopo guerra. «Vorrei lavorare – il suo punto di vista – in questo settore, quello della politica, prima di tutto. Continuerò infatti a studiare, probabilmente farò la magistrale a Trieste o a Bologna. Certo, in futuro mi piacerebbe rimanere qui, a Carrara».

“Recupero urbano della Ferrovia Marmifera di Carrara” è, infine, la tesi premiata di Beatrice Ruzzante (Laurea magistrale in Architettura, Università di Parma). Una ricerca – come da lei spiegato – in linea con la legge regionale, con la normativa urbanistica e che potrebbe rientrare anche nel bando di Riutilizzo del Patrimonio delle Ferrovie dello Stato Italiano. Un lavoro, inoltre, che parte dalla storia del tracciato per arrivare a una proposta che include anche risvolti culturali e turistici. «Dopo l'esame di stato per diventare architetto – ci dice – proverò a trovare qui lavoro; so che sarà dura, nel caso proverò in altre città italiane o se necessario all'estero. La mia idea è quella di rimanere qui e la mia tesi è stata presa in considerazione dall'amministrazione». «Queste ricerche – la chiosa finale dell'assessore Federica Forti – fanno pensare a quanti passi dobbiamo fare indietro nella storia per poter andare avanti. E' importante che abbiate scelto Carrara per la vostra tesi, vi ringrazio. Il vostro compito è di fornirci sogni e progettualità».

Luca Barbieri

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