Italia
Per l’Imu niente prescrizione
Il Comune: fa fede la data di consegna agli uffici postali
MASSA. Il Comune interviene, ancora una volta, sul tema Imu e avvisi di accertamento: «Gli avvisi - spiega in una nota - sono stati notificati entro i termini decadenziali stabiliti dalla normativa vigente, ossia entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui il versamento o la dichiarazione sono stati, o avrebbero dovuto essere, effettuati.
Insomma, per la prescrizione non fa fede la data in cui la raccomandata è stata notificata al cittadino, nè quella in cui è stata spedita. La data di riferimento - ricorda il Comune - è quella «della consegna dell’atto per la notifica all’ufficio postale». Insomma, gli avvisi di accertamento sono tutti in piena regola perché consegnati alle poste prima che scattasse la fine del quinto anno, quindi la prescrizione.
La data di notifica della raccomandata al cittadino è comunque rilevante, ma lo è per la scadenza dei termini, prevista in 60 giorni, per il pagamento o per l’eventuale impugnazione qualora il contribuente ritenesse di non essere in dovere di versare quanto richiesto dal Comune.
Avvisi regolari e 60 giorni dal ricevimento per l’eventuale impugnazione.
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