Il Tirreno

Parto precipitoso in città: «È nato un carrarino!»

di Cinzia Chiappini
Parto precipitoso in città: «È nato un carrarino!»

Alessandro Fusani è venuto alla luce in casa e ha colto i genitori di sorpresa. L’ultimo precedente è stato il suo fratello maggiore, Augusto, che oggi ha 2 anni 

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CARRARA. Da quando, nel 2006, fu chiusa la sala parto al “vecchio” ospedale Civico, i bambini nati a Carrara si contano sulla punta delle dita di una mano. Sì perché le donne che decidono di partorire in casa non sono poi molte e così, la maggior parte delle volte, è più madre natura a metterci lo zampino e a far arrivare un neonato “carrarino”.

È quello che è successo in via Apuana, a casa Fusani–Cocchiararo: poco prima delle 7 del mattino, in appena una ventina di minuti, è venuto alla luce il piccolo Alessandro. Si tratta, come detto, di un evento speciale soprattutto perchè per la famiglia si è trattato di un “bis”: due anni fa, anche il “fratellone” di Alessandro, Augusto era nato in casa, in città.

Una “dinastia” di carrarini doc, dunque, che - codice fiscale alla mano - potrà vantare i natali in centro città, di anno in anno sempre più rari. Merito soprattutto di mamma Paola: lei di mestiere fa l’ostetrica e può dunque contare su una preparazione “professionale” che le permette di gestire al meglio anche i momenti più delicati del parto.

«Non abbiamo avuto nemmeno il tempo di pensarci: è stato quello che tecnicamente si chiama un parto precipitoso. Alessandro è stato un fulmine» racconta la neo-mamma che oltre ai due figli “carrarini doc” ha una bambina di 11 anni, Chiara, nata all’Opa. «Mi ero preparata anche per il parto in casa. Sono stata seguita dalle colleghe e loro erano allertate. Non posso dire che fosse programmato, ma ci avevo pensato perché la gravidanza era andata molto bene. Diciamo che Alessandro non ci ha lasciato nemmeno il tempo di chiamare l’ambulanza per andare al Noa» ammette Paola che assicura la sua totale fiducia nello staff dell’Ospedale. L’unica che è riuscita a battere sul tempo il bambino è stata Lucia Giromini, una delle ostetriche che aveva seguito mamma Paola durante la gravidanza cheha fatto in tempo ad assistere al parto.

«Ho avuto appena il tempo di chiamare Lucia e dopo poco il bimbo è nato» conferma Andrea Fusani, gestore del Fuori Porta e storico dell’arte, nonché papà di tre carrarini doc, visto che anche il suo primogenito Pietro è nato in città, nel 2000, quando ancora era aperto il Civico.

E se qualcuno volesse emulare mamma Paola? «Lei ha una preparazione che le permette di affrontare con competenza un momento così importante. Però è la prima a dire che il parto in casa va sempre deciso e affrontato con dei professionisti accanto» conclude Fusani che da bravo gestore di un bar ha celebrato l’evento stappando una bella bottiglia.
 

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