Il Tirreno

Il Premio Lunezia torna ad Aulla

Il Premio Lunezia torna ad Aulla

Ma i commercianti di Marina raccolgono le firme e provano a opporsi

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CARRARA. Addio premio Lunezia. I presupposti ci sono tutti e le voci di corridoio degli ultimi giorni ormai sono confermate. Il premio Lunezia, la manifestazione canora ormai diventata famosa a livello nazionale, dopo otto anni a Marina di Carrara torna a casa, precisamente ad Aulla: dove è nato nel 1996. Un trasloco dovuto a motivi economici. Già lo scorso anno era andato in scena all'ultimo minuto, e con grande sforzo di mezzi economici, mise mano al portafoglio anche la Fondazione Cassa di risparmio di Carrara. Ma non è tutto, oltre a tornare a casa il Lunezia sposta la sezione giovani (quella che da accesso a Sanremo nuove proposte ) alla Spezia. Il patron del festival musicale, Stefano De Martino ha scelto (almeno per il momento) di non parlare, forse nella speranza che l'amministrazione 5 Stelle all'ultimo ci ripensi, o perlomeno che lasci dei margini di trattativa. Felice del ritorno a casa, invece, il sindaco di Aulla Roberto Vallettini: Abbiamo avuto alcuni abboccamenti con gli organizzatori del Lunezia - dice - siamo felici che il premio torni ad Aulla. E' una bella vetrina, impegnativa certamente, ma a noi sta molto a cuore. La cosa non è definitiva, mancano alcuni aggiustamenti ma in linea di massima ci siamo - prosegue - la parte delle nuove sezioni dovrebbe essere ospitata dalla Spezia. Siamo orgogliosi che il Lunezia torni ad Aulla, il premio appartiene alla Lunigiana e storicamente è a cavallo tra due province, Massa-Carrara ed ora anche Spezia».

Non siamo riusciti a parlare con l'assessore alla cultura Federica Forti, perché dice impossibilitata a farlo nella giornata di oggi (ieri per chi parla, ndr), e ci siamo rivolti al sindaco Francesco De Pasquale, che pur non essendo il referente ci ha detto: «sia chiaro che non abbiamo niente contro il Lunezia. Da quello che mi risulta è solo una questione economica. Si parla di circa settantamila euro per le tre serate. Sono troppi. Fossero stati cinquanta si poteva ragionare». Ma il trasloco non piace. Non piace soprattutto ai commercianti e ai residenti di Marina di Carrara, perché oltre al prestigio è innegabile che il Lunezia sia anche una macchina da soldi. Soprattutto per chi ha delle attività o strutture ricettive. Per questo il Centro commerciale naturale e la Pro - loco di Marina hanno fatto una raccolta firme (già protocollata in Comune) per chiedere all'amministrazione di non far trasferire il Lunezia, o perlomeno di mantenere una serata in loco. Promotrici della raccolta fondi Alida Vatteroni (presidente del Ccn), e Roberta Branzanti della Pro - loco: «Per noi sarebbe un grande dispiacere se il Lunezia andasse via da Marina - spiegano le due referenti - abbiamo promosso la raccolta firme proprio per questo. Chiediamo di trovare una soluzione, o almeno di mantenere una serata in città. Per Marina di Carrara e i suoi abitanti il premio è diventato un'istituzione e un motivo d'orgoglio. Confidiamo in un ripensamento».

Alessandra Poggi

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