Il Tirreno

Investito e ucciso dal fratello: ecco il testamento choc

di Alessandra Vivoli
Investito e ucciso dal fratello: ecco il testamento choc

Il testamento choc di Piero Casonato: "A mio fratello nemmeno un centesimo". Eredità di centinaia di migliaia di euro, prova del Dna per la presunta figlia

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MASSA. «L’importante è che a mio fratello Marco non tocchi nulla. Nemmeno un centesimo». C’è scritto questo, nero su bianco, nel testamento di Piero Casonato il medico di 59 anni investito e ucciso il 1° novembre scorso nel cortile della villa di famiglia, Villa Massoni, nel cuore di Massa. Delitto per cui si trova in carcere con l’accusa di omicidio il fratello di Piero, Marco Casonato, docente universitario.

VIDEO. Quell'odio tra due fratelli

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Il testamento choc di Piero Casonato.

Un plico datato 2007 di cui gli avvocati - Guido Bernieri e Enrico Di Martino - che tutelano la parte civile, la compagna di Piero Casonato hanno assistito all’apertura davanti al notaio. Pagine vergate a mano che ricostruiscono un patrimonio di centinaia di migliaia di euro, di beni immobili e armi. Un tesoretto che Piero Casonato ha spartito a suon di 150mila euro fra amici, parenti, affetti. Con una clausola precisa, scritta in stampatello in cui viene stigmatizzato, ancora una volta, il difficile rapporto con il fratello Marco. «L’importante - così si legge nel testamento - è che a mio fratello non tocchi neppure un centesimo». E, infatti, non c’è alcun lascito, di denaro o di beni, per il fratello con cui, ormai da anni, i rapporti familiari erano tesissimi.

L’eredità alla figlia e la prova del Dna.

La notizia del testamento di Piero Casonato era circolata già nei giorni immediatamente dopo il delitto. Grazie anche alle ricerche dei legali che assistono la compagna di Piero, Anna Maria Dentini, il documento è finito nelle mani della Procura e in quelle pagine vergate a mano sono emersi elementi importanti non solo per il destino futuro di Villa Massoni ma anche per comprendere al meglio quali fossero i rapporti fra i due fratelli ben prima dell’epilogo tragico del primo novembre scorso.

Piero Casonato ha indicato infatti una ragazza quale sua erede nel testamento trovato dagli inquirenti dopo l’omicidio tra gli effetti personali della vittima. La giovane, così emerge, è stata indicata con precisione. A quanto pare non ha alcun legame di parentela apparente con Casonato. Ma sarebbe la figlia nata da una relazione avuta in passato Nel testamento Piero indica lei come erede. La sua presunta figlia che, proprio alla luce di questo lascito dovrebbe essere sottoposta all’esame del Dna. Naturalmente solo se la giovane donna accetterà sia l’eredità e, soprattutto, di sottoporsi all’esame per stabilire la paternità di Marco Casonato.

I risultati dell’autopsia: serve ancora un mese.

Nulla di nuovo per quel che riguarda l’aspetto delle indagini legato all’esame autoptico sul corpo senza vita di Piero Casonato. E neppure sui rilievi svolti sul luogo del delitto. L’avvocato Valter Mattarocci che difende Marco Casonato non si sbilancia sui tempi ma, aggiunge solo che ci vorrà almeno un mese per i risultati dei vari esami.

La vicenda: il delitto del primo novembre.

VIDEO

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Una guerra familiare. E un epilogo tragico. Quindici giorni prima dell'omicidio del primo novembre scorso Marco Casonato era arrivato da Milano a Massa perché gli avevano segnalato che nella villa c'erano tracce di un bivacco clandestino. Era nato un acceso diverbio e Piero era intervenuto con la jeep per difendere i suoi operai, un gruppo di sinti che lavorava per la piccola manutenzione della dimora storica. Marco il giorno dopo aveva chiesto spiegazioni in procura, perché la proprietà Villa Massoni era (ed è tutt’ora sotto sequestro) visto che all’epoca era in corso un processo che vedeva entrambi gli eredi alla sbarra con l’accusa di danneggiamento del patrimonio artistico nazionale.

Dopo questi episodi una sorta di tragica resa dei conti, in un freddo pomeriggio del primo novembre scorso a Villa Massoni, culminata con l’omicidio, anzi il fratricidio di Piero Casonato.
 

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