Sicurezza
Giornata di solidarietàper i bambini soldato
AULLA. Dopo il grande successo dell’iniziativa contro la violenza sulle donne dello scorso ottobre, dalla capitale della solidarietà in Lunigiana, Quercia di Aulla, arriva l’appello a fare di più...
AULLA. Dopo il grande successo dell’iniziativa contro la violenza sulle donne dello scorso ottobre, dalla capitale della solidarietà in Lunigiana, Quercia di Aulla, arriva l’appello a fare di più contro la piaga dei bambini soldato. Questo perché nel 2015 sono stati almeno 250.000 i ragazzini impiegati da eserciti regolari o irregolari come soldati, cuochi, facchini e schiavi sessuali, e nel suo ultimo rapporto del luglio 2015, il rappresentante speciale Onu per i minori in guerra, Leila Zerrougui, parla di “unspeakable violences”, violenze inenarrabili, e spiega che «la situazione peggiora di anno in anno». Da qui l’appello che si tradurrà in una nuova iniziativa lunedì 12 febbraio, a Quercia di Aulla, per dire no all’uso dei bambini soldato. Infatti, in occasione della Giornata internazionale contro l’utilizzo dei bambini soldato, la parrocchia di Quercia, insieme all’associazione la Quercia d’oro, adotterà a distanza un bambino soldato, mentre l’associazione QuerciArte invita, fin da ora, ad inviare racconti, poesie o brevi scritti sul tema, che saranno letti lunedì 12 febbraio, all’indirizzo email querciarte@gmail. com. Perché i bambini devono vivere la loro età come bambini, non come soldati.
Children not soldiers, non a caso, è il titolo dato alla giornata del 12 febbraio prossimo, che si aprirà alle ore 17 con la santa messa e il saluto delle autorità, a cui seguirà l’intervento della delegata alla cultura del Comune di Aulla, Marina Pratici, la quale parlerà del dramma dimenticato dei bambini soldato. Inoltre, i bambini e tutti i partecipanti creeranno un’opera d’arte su una tela da pittore nella sala espositiva della parrocchia, lasciando l’impronta della propria mano con tempera rossa.
Gianluca Uberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
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