Il Tirreno

«Dottore, ti scarabocchio il camice»

«Dottore, ti scarabocchio il camice»

La società Giokit ha donato allo staff dell’Opa una serie di vesti da lavoro colorabili

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MASSA. Vuoi mettere il divertimento di scarabocchiare il camice del medico, proprio mentre lui passa a visitarti “armato” di tutti quegli strani strumenti che si porta sempre appresso?! Un gesto “dissacrante” e “irriverente”, in grado di scacciare la paura e instaurare un rapporto giocoso tra i piccoli pazienti e i professionisti che li curano.

E’ tutta qui la filosofia del nuovo progetto di Elisa Bagnone e Francesca Gianfranchi, le due ideatrici di Giokit, la linea di abbigliamento per bambini “colorabile” e “disegnabile”:

Da ieri i medici e gli infermieri dell'ospedale Pediatrico Apuano possono interagire in maniera creativa con i loro piccoli pazienti indossando i camici da colorare e portando in questo modo creatività, stupore e sorrisi in corsia. Dopo le t-shirt, gli abiti e le tovagliette le due stiliste lanciano dunque la linea di camici da medico, anche questi lavabili e riutilizzabili.

«L'idea è che i piccoli pazienti, nel momento in cui il dottore andrà a visitarli, possano essere stimolati al gioco artistico grazie al tipo di grafiche presenti sul camice e all'invito a colorarle» spiegano Bagnone e Gianfranchi, citando i numerosi studi sui benefici dell’attività artistica in pediatria. «Il dolore e la paura dei bambini vengono attenuate perchè concentrarsi sul lavoro manuale/artistico aiuta ad accantonare il senso di malessere fisico» confermano le due stiliste.

Per trasportare le grafiche e il concetto di Giokit sui camici da regalare ai medici dell’Opa, qualche mese fa è stata attivata una campagna di crowdfunding online su “Eppela”. Ma il grosso del sostegno è arrivato dalle associazioni e dagli amici del territorio, che hanno creduto nel progetto e lo hanno sostenuto economicamente e moralmente.

La Pro Loco e l'Arci di Castelnuovo Magra in occasione della partita “Guarzolai contro Borghetai” e del concerto tenutosi nella serata del 22 luglio in Piazza Querciola a Castelnuovo Magra hanno raccolto le donazioni che hanno permesso, insieme a quelle arrivati via web, di realizzare i camici e di donarli all'Ospedale Pediatrico Apuano.

Lo staff di Giokit riserva un ringraziamento speciale a Michela Brizzi e Alessandro Panello che hanno avuto l'idea di devolvere il ricavato delle iniziative a Castelnuovo Magara a questo progetto; alle persone che hanno partecipato alla cena dei creativi di Castelfranco di Sotto (PI) organizzata nell'ambito della prima edizione di Pop Up e agli amici del Talent Garden di Sarzana.

Cinzia Chiappini

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