Proteste
Estetiste unite contro le “abusive”
CARRARA. Le estetiste di Confartigianato contro chi esercita la professione abusivamente: più controlli e una politica informativa dei rischi a cui va incontro chi si affida a operatori che non hanno...
CARRARA. Le estetiste di Confartigianato contro chi esercita la professione abusivamente: più controlli e una politica informativa dei rischi a cui va incontro chi si affida a operatori che non hanno i requisiti necessari.
In un’assemblea della categoria sono emerse le linee programmatiche che la categoria intende portare avanti nel corso dell’anno. Soprattutto la volontà di contrastare in maniera drastica il fenomeno dell’abusivismo che nel settore è estremamente elevato in tutte le zone della nostra provincia. «Persone che senza averne la professionalità esercitano in maniera illegale la professione girando per le abitazioni o ospitando in casa a prezzi super stracciati costituiscono una minaccia per la sopravvivenza delle imprese di estetica regolari che rischiano a lungo andare la chiusura, con la conseguente perdita di posti di lavoro - si legge nella nota di Confartigianato - Senza contare il rischio salute per le clienti che attirate dai prezzi bassi. Per questo nel 2018 Confartigianato Estetica punterà a una forte campagna di sensibilizzazione verso i cittadini e verso le istituzioni affinché intensifichino i controlli e puniscano chi viola la legge».
«Confartigianato da parte sua non esiterà- continua la nota dell’associazione artigaina - nel caso venga a conoscenza e sia documentata l’attività illegale di denunciare direttamente i trasgressori».
Altre iniziative emerse dall’assemblea sono l’avvio di corsi finalizzati ad accrescere ulteriormente la professionalità delle associate (solo per fare un esempio la dermopigmentazione attività che sempre più sta prendendo campo e attirando clienti) e giornate formative su argomenti come l’estetica sociale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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