Gioco
Al lavoro sulla A10 lo investe un tir: solo una gamba rotta
Paolo Ballerini se l’è cavata per miracolo con una frattura Per l’operaio è la seconda volta: nel 2011 lo travolse un’auto
FIVIZZANO. Sfiorata la tragedia per un giovane operaio fivizzanese che nel pomeriggio di lunedi è stato investito da un Tir sull'autostrada dei Fiori nel tratto tra Imperia Ovest e Arma di Taggia mentre stava posizionando la segnaletica di un cantiere mobile.
Paolo Ballerini, 36 anni, è vivo per miracolo, a seguito dell’urto ricevuto dall’autoarticolato, che ha proseguito la sua marcia come niente fosse. L’operario se l’è cavata con una caviglia rotta ma è ancora sotto shock dopo aver visto la morte in faccia.
«Erano le 16,45 - racconta Paolo Ballerini, che dopo una nottata in ospedale a Sanremo è ora nella sua casa di Fivizzano - stavo posizionando delle lampade notturne a sostegno della segnaletica di restringimento della carreggiata, (lavora con la ditta Mga di Licciana Nardi, ndr) quando improvvisamente è sopraggiunto un tir a forte velocità nonostante il limite dei 60 chilometri a l’ora. Il mezzo ha colpito il segnale che era posto davanti a me con la freccia e ha urtato anche me, facendomi volare per alcuni metri e mandandomi a sbattere contro un muraglione che delimita la carreggiata».
Paolo che ora si trova a casa accudito dalla moglie e dalla madre, è rimasto dolorante a terra e sotto shock ed è stato subito soccorso da un collega di lavoro. Pochi istanti dopo è arrivato il servizio 118 che lo ha accompagnato all’ospedale di Sanremo. Nel frattempo sul posto si è formata una lunga coda con la polizia che si è messa subito alla ricerca del tir pirata. Il mezzo è stato rintracciato qualche ora dopo al confine Italo francese di Ventimiglia. Pare che l’autista non si sia accorto di nulla e così ha proseguito la sua marcia.
Paolo Ballerini nell’ospedale sanremese veniva sottoposto alle indagini cliniche del caso che gli hanno riscontrato una frattura alla caviglia destra, niente in confronto all’urto ricevuto dal tir in marcia. E ieri mattina accompagnato da un amico ha fatto ritorno a casa.
«La gamba mi fa male – ci racconta- ma sto ancora peggio ricordando quanto avvenuto, me la sono vista davvero brutta, quell’enorme camion poteva ammazzarmi».
E non è la prima volta che Paolo Ballerini, un operaio spesso al lavoro sulle autostrade, viene investito da un mezzo . «E’ accaduto nel 2011 nel tratto che attraversa Genova- racconta- mentre stavo posizionando la segnaletica sono stato investito da un’auto il cui conducente, a seguito dell’urto, perse la vita. Anche in quel caso prosegue Paolo – me la sono cavata con una gamba rotta».
Insomma un doppio miracolo per questo operaio fivizzanese che in ben due episodi è riuscito ad avere salva la vita: due ricordi indelebili che l’accompagneranno per tutta la vita.
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