Il Tirreno

Porto e Waterfront. La Regione delibera il “sì”

Cinzia Chiappini
Porto e Waterfront. La Regione delibera il “sì”

La giunta toscana ha approvato l’atto formale per la riqualificazione del porto. I contenuti sono quelli dell’accordo siglato con Comune e Autorità Portuale

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CARRARA. Via libera della giunta Toscana all’Accordo ex art. 15 l. n. 241/1990 tra Comune di Carrara, regione e Autorità di sistema portuale del mar Ligure orientale finalizzato allo sviluppo condiviso del porto di Marina di Carrara.

Si tratta del cosiddetto Protocollo di Intesa siglato dai tre enti per “concordare” lo sviluppo dello scalo marinello per il quale, solo grazie al progetto Waterfront, sono stati stanziati 28 milioni di euro.

Lo scorso 15 gennaio la giunta regionale ha formalizzato il suo “sì” con una delibera. L’autorità Portuale lo aveva già fatto ed entro questa settimana, annuncia l’assessore alle Politiche del Mare Andrea Raggi, sarà la volta dell’amministrazione carrarese.

Un ulteriore passo in avanti verso la riqualificazione del litorale marinello e dello scale portuale dove entro l’anno - secondo il cronoprogramma annunciato da Piazza Due Giugno - dovrebbero partire i primi cantieri.

Ma quali sono i contenuti del protocollo?

«Il porto si svilupperà a destra del Carrione» aveva spiegato il sindaco Francesco De Pasquale lo scorso dicembre, annunciando che «il protocollo d’intesa andrà ad annullare quanto previsto precedentemente dalla proposta progettuale di variante al Piano Regolatore Portuale, per sostituirla con una soluzione di sviluppo del porto meno impattante e, in particolare, che non preveda ulteriori ampliamenti dello scalo a sud della foce del torrente Carrione». E così entro il 2018 partiranno contemporaneamente i lavori già finanziati per i lotti 1, 2 e 4 del progetto waterfront. Il lotto 1 prevede l’accorpamento del ponte ferroviario al ponte stradale e, su richiesta dell’Amministrazione comunale, il nuovo ponte sarà progettato considerando la portata cinquecentennale (superiore alla duecentennale prevista per legge). Inoltre, il ponte si configurerà come una struttura architettonica di pregio che evidenzi l’ingresso in città da Sud. Su questo tracciato correrà anche la ciclopista tirrenica e il futuro raccordo con la pista ciclabile prevista sull’argine di sinistra del Carrione.

Nel lotto 2, relativo a viale Colombo e viale Da Verrazzano è prevista la realizzazione di un’alberatura per migliorare la schermatura visiva delle aree portuali mentre per la zona del viale da Verrazano che prenderà il nome di "Waterfront: Lotto 5" verrà realizzato parco urbano costiero, in un intervento che archivierà una volta per tutte i controversi progetti di espansione portuale a levante della foce del Carrione.


 

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