La manifestazione
Un corto alle cave con Edoardo Velo
di Alessandra Poggi
Fra i progetti della Movie Production anche un film da girare a Carrara con un attore premio Oscar
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CARRARA. Un corto alle cave, un attore premio Oscar ed una nuova produzione cinematografica sulla città. Queste le novità in programma alla Metropolitan fashion mode, la prima accademia per artisti del territorio, che per portare avanti questi progetti ha fondato una società ad hoc. Parliamo della "Movie Production", società formata dalla modella ed esperta del settore, la carrarese Fabiana Cappè, e dall'attore televisivo e di teatro Edoardo Velo. Intanto si parte con il corto "Perla Marmorea" interpretato da Velo, su sceneggiatura di Edordo Velo e Rino Cassano ( tra i più bravi registi degli ultimi trent'anni che sarà anche art director del corto). Una rivisitazione del "Canto del cigno" di Anton Cechov, ma a differenza del filone pessimista di quel periodo, nel corto prevale un sentimento di rinascita e speranza. Il tutto realizzato nello scenario naturale delle nostre Apuane. Un corto su cui l'accademia punta molto. Per realizzare il trucco del protagonista, lo stesso Velo si è rivolto ad Adriano Carboni, tra i più rinomati truccatori del panorama italiano, famoso per i maquillage di molti film di Fellini, Visconti, Leone e De Sica. Solo per citarne alcuni. «Una volta finito il corto - spiega Fabiana Cappè - lo faremo passare nei vari festival: da Cannes a Mosca fino ad arrivare a Venezia. Credo molto nella mia città e ci sto mettendo l'anima». Passando al lungometraggio, un film vero e proprio, anche questo da realizzarsi in città, nel cast potrebbero esserci attori di fama nazionale come Giancarlo Giannini, e di fama internazionale come per esempio Murray Abraham (premio Oscar per il film Amadeus di Milos Forman). Ma sentiamo cosa ne pensa di tutto questo l'attore Edoardo Velo: «Credo molto in Carrara - dice - è una location naturale, dal mare ai monti. Ho scelto le cave di marmo per ambientare il cortometraggio perché in questo caso il marmo è simbolo di vita, e non come accade spesso di morte. Non a caso si intitola "Perla Marmorea". Carrara grazie ai suoi marmi è una perla - prosegue - e nel corto la perla è anche il simbolo di scambio tra due innamorati. L'ispirazione nasce dalla volontà di trasformare un testo teatrale in un operazione cinematografica, ma a differenza del testo originale di Cechov la prova d'attore sta nel ripercorrere i personaggi in una chiave drammaturgica diversa rispetto al passato. Il marmo non rappresenta qualcosa di morto o definitivo, ma nasconde la vita». E per quanto riguarda il film? «Ci sono due o tre idee in cantiere - racconta ancora Velo - da una storia di caporalato tra Carrara e la Puglia, ad una sulla malavita organizzata». Insomma, una scommessa cinematografica ma anche una grossa opportunità per i circa trenta allievi dell'accademia, che in un modo o nell'altro parteciperanno alle riprese. Quattro da poco sono stati tra i protagonisti di due reality show su Real Time, mentre altri tre parteciperanno a breve ad un programma Sky ancora top secret.
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