Italia
«Rifiuti zero», summit in Comune
Due esperti e un Osservatorio per monitorare le criticità e le politiche di gestione
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CARRARA. Sostenibilità e rifiuti zero: l’amministrazione comunale ne ha parlato nel corso di un incontro con Rossano Ercolini e Paul Connett.
Rossano Ercolini ha vinto nel 2013 il «Goldman Environmental Prize», il cosiddetto Nobel per l’ambiente, a seguito del suo impegno nell’attività di sensibilizzazione sui pericoli dell’incenerimento. E’ responsabile del Progetto “Passi concreti verso Rifiuti Zero” ed è il coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero. Si occupa attivamente di gestione dei rifiuti da 34 anni. Il movimento nazionale Rifiuti Zero, attraverso il coinvolgimento di più di duecento fra piccole e grandi comunità, sta trasformando il sistema dei rifiuti del nostro paese.
Ercolini sta presentando il suo progetto ai Comuni italiani e l’Amministrazione di Carrara lo ha invitato per parlare di questa strategia internazionale che mira all’azzeramento dei rifiuti entro il 2025. Ercolini era accompagnato da Paul Connett, scienziato statunitense, professore di chimica e tossicologia, attivista ambientale tra i fondatori della strategia Rifiuti Zero. Connett si è opposto all'incenerimento come metodo di gestione dei rifiuti solidi urbani, basandosi sull'analisi chimica dei sottoprodotti del processo.
Ercolini e Connett hanno incontrato il presidente del consiglio comunale di Carrara e gli Assessori all’Ambiente e alle Attività produttive con i quali hanno parlato di questo progetto, verso il quale l’Amministrazione comunale ha manifestato da tempo grande interesse.
«Avevamo proposto nel 2014 alla precedente Amministrazione la costituzione di un Osservatorio per monitorare le criticità e le soluzioni per rendere le politiche di gestione dei rifiuti efficaci, partecipate e verificabili in termini di risultati raggiunti- ha detto il presidente del consiglio comunale - L’auspicio è adesso quello di arrivare ad intraprendere concretamente il percorso individuato dalla ‘’strategia rifiuti zero’’ che rappresenta un approccio. Questo incontro è stato solo il primo di una serie che verranno organizzati con cadenza fissa, dal momento che l’Amministrazione intende dare una reale operatività all’Osservatorio e, quindi, ad adottare anche a Carrara la strategia Rifiuti zero».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Rossano Ercolini ha vinto nel 2013 il «Goldman Environmental Prize», il cosiddetto Nobel per l’ambiente, a seguito del suo impegno nell’attività di sensibilizzazione sui pericoli dell’incenerimento. E’ responsabile del Progetto “Passi concreti verso Rifiuti Zero” ed è il coordinatore del Centro di Ricerca Rifiuti Zero. Si occupa attivamente di gestione dei rifiuti da 34 anni. Il movimento nazionale Rifiuti Zero, attraverso il coinvolgimento di più di duecento fra piccole e grandi comunità, sta trasformando il sistema dei rifiuti del nostro paese.
Ercolini sta presentando il suo progetto ai Comuni italiani e l’Amministrazione di Carrara lo ha invitato per parlare di questa strategia internazionale che mira all’azzeramento dei rifiuti entro il 2025. Ercolini era accompagnato da Paul Connett, scienziato statunitense, professore di chimica e tossicologia, attivista ambientale tra i fondatori della strategia Rifiuti Zero. Connett si è opposto all'incenerimento come metodo di gestione dei rifiuti solidi urbani, basandosi sull'analisi chimica dei sottoprodotti del processo.
Ercolini e Connett hanno incontrato il presidente del consiglio comunale di Carrara e gli Assessori all’Ambiente e alle Attività produttive con i quali hanno parlato di questo progetto, verso il quale l’Amministrazione comunale ha manifestato da tempo grande interesse.
«Avevamo proposto nel 2014 alla precedente Amministrazione la costituzione di un Osservatorio per monitorare le criticità e le soluzioni per rendere le politiche di gestione dei rifiuti efficaci, partecipate e verificabili in termini di risultati raggiunti- ha detto il presidente del consiglio comunale - L’auspicio è adesso quello di arrivare ad intraprendere concretamente il percorso individuato dalla ‘’strategia rifiuti zero’’ che rappresenta un approccio. Questo incontro è stato solo il primo di una serie che verranno organizzati con cadenza fissa, dal momento che l’Amministrazione intende dare una reale operatività all’Osservatorio e, quindi, ad adottare anche a Carrara la strategia Rifiuti zero».
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