Attenzione
doppio appuntamento alle 17 e alle 21
Cinema Baluardo domani il primo film
CARRARA. Parte domani con “A Ciambra” la prima edizione della rassegna cinematografica competitiva Baluardo d'Inverno che, ricordiamo, per l'occasione si sposta nella sala del Nuovo Cinema Garibaldi...
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CARRARA. Parte domani con “A Ciambra” la prima edizione della rassegna cinematografica competitiva Baluardo d'Inverno che, ricordiamo, per l'occasione si sposta nella sala del Nuovo Cinema Garibaldi di via Verdi a Carrara.
Tredici appuntamenti totali – targati Cinema Baluardo (Carrara Assemblea Permanente) in collaborazione con Nuovo Cinema Garibaldi – spalmati fino a lunedì 16 aprile: dodici “storie pazzesche” (tema della rassegna) raccontate attraverso altrettanti film e il gran finale con i cortometraggi dei ragazzi dell'Accademia di Belle Arti.
E allora ecco tutti i lunedì – fatta eccezione per martedì 3 aprile – la doppia proiezione (alle 17 e alle 21) con biglietto intero a 5 euro, ridotto (per under 16 e over 65) a 4,5 euro; 40 euro totali, invece, per chi ha sottoscritto o sottoscriverà l'abbonamento alle dodici proiezioni. E poi appunto il gran finale del 16 aprile accompagnato dai cortometraggi degli studenti dell'Accademia: dalle 21 (ingresso libero) verrà infatti annunciato il vincitore, tra i film in rassegna, che si aggiudicherà il premio Belle Arti miglior film.
Quest'ultima è una delle novità della rassegna cinematografica in cui a decidere il vincitore sarà una giuria composta da undici studenti dell'Accademia. Ecco i nomi dei “giudici”: Anna Maria Rosa Longo, Brigitta Rocco, Lorenzo Fiducia, Vittorio Pedrelli, Simone Alborghetti, Federico Galeotti, Matteo Cracchi, Simone Cisarni, Alessandro Conti, Isabella Andrei e Matias Ezequiel Reyes.
Altra novità, come già annunciato, il premio che assegnerà il pubblico votando proiezione dopo proiezione.
Ecco dunque di seguito il focus sulle pellicole restanti dopo aver scritto nei giorni scorsi delle prime sei che saranno proiettata durante la rassegna tra documentari, cinema italiano, animazione e molto altro ancora.
Lunedì 5 marzo la rassegna proseguirà con il settimo appuntamento “Domani – Il film che trova le risposte al nostro futuro” di Cyril Dion e Mélanie Laurent, documentario con al centro l'ambiente raccontato attraverso un viaggio tra cinque capitali. Si continua con “Detroit” di Kathryn Bigelow (12 marzo), pellicola dedicata alle battaglie per i diritti civili. Poi sarà la volta di “Crazy for football” di Volfango De Biasi (19 marzo) e un gruppo di pazienti psichiatrici con il sogno dei mondiali di calcio – per pazienti psichiatrici – da disputarsi a Osaka. Passiamo poi all'animazione con “La forma della voce” di Naoko Yamada (26 marzo), pellicola giapponese che parla della storia di Shoko Nishimiya, ragazzina sorda vittima di bullismo a scuola da parte di Shoya; anche lui, successivamente, vittima di bullismo. Con “Cuori puri” di Roberto De Paolis (martedì 3 aprile) torniamo in Italia con le storie di Agnese e Stefano, provenienti da famiglie e ambienti molto diversi, che si intrecciano. La rassegna si chiude, prima della serata finale di lunedì 16, con la commedia di Andrea Magnani “Easy – un viaggio facile facile” e il viaggio di Isidoro (ex promessa dell'automobilismo) con il fratello dall'Italia all'Ucraina, alla guida di un carro funebre.
Luca Barbieri
Tredici appuntamenti totali – targati Cinema Baluardo (Carrara Assemblea Permanente) in collaborazione con Nuovo Cinema Garibaldi – spalmati fino a lunedì 16 aprile: dodici “storie pazzesche” (tema della rassegna) raccontate attraverso altrettanti film e il gran finale con i cortometraggi dei ragazzi dell'Accademia di Belle Arti.
E allora ecco tutti i lunedì – fatta eccezione per martedì 3 aprile – la doppia proiezione (alle 17 e alle 21) con biglietto intero a 5 euro, ridotto (per under 16 e over 65) a 4,5 euro; 40 euro totali, invece, per chi ha sottoscritto o sottoscriverà l'abbonamento alle dodici proiezioni. E poi appunto il gran finale del 16 aprile accompagnato dai cortometraggi degli studenti dell'Accademia: dalle 21 (ingresso libero) verrà infatti annunciato il vincitore, tra i film in rassegna, che si aggiudicherà il premio Belle Arti miglior film.
Quest'ultima è una delle novità della rassegna cinematografica in cui a decidere il vincitore sarà una giuria composta da undici studenti dell'Accademia. Ecco i nomi dei “giudici”: Anna Maria Rosa Longo, Brigitta Rocco, Lorenzo Fiducia, Vittorio Pedrelli, Simone Alborghetti, Federico Galeotti, Matteo Cracchi, Simone Cisarni, Alessandro Conti, Isabella Andrei e Matias Ezequiel Reyes.
Altra novità, come già annunciato, il premio che assegnerà il pubblico votando proiezione dopo proiezione.
Ecco dunque di seguito il focus sulle pellicole restanti dopo aver scritto nei giorni scorsi delle prime sei che saranno proiettata durante la rassegna tra documentari, cinema italiano, animazione e molto altro ancora.
Lunedì 5 marzo la rassegna proseguirà con il settimo appuntamento “Domani – Il film che trova le risposte al nostro futuro” di Cyril Dion e Mélanie Laurent, documentario con al centro l'ambiente raccontato attraverso un viaggio tra cinque capitali. Si continua con “Detroit” di Kathryn Bigelow (12 marzo), pellicola dedicata alle battaglie per i diritti civili. Poi sarà la volta di “Crazy for football” di Volfango De Biasi (19 marzo) e un gruppo di pazienti psichiatrici con il sogno dei mondiali di calcio – per pazienti psichiatrici – da disputarsi a Osaka. Passiamo poi all'animazione con “La forma della voce” di Naoko Yamada (26 marzo), pellicola giapponese che parla della storia di Shoko Nishimiya, ragazzina sorda vittima di bullismo a scuola da parte di Shoya; anche lui, successivamente, vittima di bullismo. Con “Cuori puri” di Roberto De Paolis (martedì 3 aprile) torniamo in Italia con le storie di Agnese e Stefano, provenienti da famiglie e ambienti molto diversi, che si intrecciano. La rassegna si chiude, prima della serata finale di lunedì 16, con la commedia di Andrea Magnani “Easy – un viaggio facile facile” e il viaggio di Isidoro (ex promessa dell'automobilismo) con il fratello dall'Italia all'Ucraina, alla guida di un carro funebre.
Luca Barbieri
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