Il Tirreno

Undici associazioni ma un solo referente per le emergenze

di Benedetta Bianchi
Undici associazioni ma un solo referente per le emergenze

Firmato un accordo per coordinare i tanti volontari  Una sola persona farà da tramite con palazzo civico

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di Benedetta Bianchi
MASSA. Comune di Massa e associazioni di volontariato della protezione civile hanno firmato una convenzione che, dopo una prima fase di sperimentazione risultata efficace ed efficiente e formalizza il coordinamento delle undici associazioni riconosciute a livello di protezione civile operanti sul territorio di Massa.

Una collaborazione che permette non solo di gestire un eventuale stato di emergenza, ma principalmente di rispondere positivamente a situazioni che non sono codificate da norme regionali o dal piano di protezione civile comunale. Si tratta di casi per cui, nonostante le norme non diano linee guida, è comunque necessario l’intervento della protezione civile come, ad esempio, criticità per neve. In questo modo i volontari non agiscono autonomamente, come avveniva in passato, ma si coordinano tra loro.

La convenzione, attiva dal 1 gennaio 2018 con validità annuale, è stata presentata dall’assessore alla Protezione civile Uilian Berti, dal dirigente Fernando Della Pina assieme al funzionario Roberto Guidi e dai referenti delle undici associazioni: Vab – Vigilanza antincendi boschivi, Misericordia, Croce oro, Alfa victor, associazione nazionale Carabinieri, Società nazionale di salvamento, associazione nazionale alpini, associazione nazionale Finanzieri d’Italia, Soccorso azzurro, Croce rossa italiana, Croce bianca (in rappresentanza di Anpas). Le undici associazioni faranno riferimento ad un unico responsabile: ogni tre mesi ruoteranno i referenti delle quattro associazioni facenti parte della colonna mobile di protezione civile regionale, ossia Anpas, Misericordia, Croce rossa italiana e Vab. Il responsabile di turno farà da interfaccia tra gli uffici comunali di protezione civile ed il coordinamento a cui darà le disposizioni necessarie. L’amministrazione mette a disposizione 1.100 euro annuali per ogni associazione, «un piccolo incentivo economico, ma che dimostra l’impegno nel voler attuare il protocollo, obiettivo delle linee di mandato di questa amministrazione» ha riferito l’assessore Uilian Berti. Dal canto loro, ogni associazione mette in campo un mezzo e tre volontari. Come sottolineato dal dirigente Fernando Della Pina «nel coordinamento sono incluse tutte le associazioni massesi perché è l’insieme delle risorse umane e dei mezzi che permette di gestire le emergenze».

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