Il Tirreno

Finanza, Mobile e Polstrada insieme

MASSA - Mesi di appostamenti, pedinamenti che ha portato gi investigatori fino a Napoli e fino a Milano; incrocio di dati, accertamenti e intercettazioni ambientali. Non è stata facile l’inchiesta...

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MASSA - Mesi di appostamenti, pedinamenti che ha portato gi investigatori fino a Napoli e fino a Milano; incrocio di dati, accertamenti e intercettazioni ambientali. Non è stata facile l’inchiesta che ha portato a sgominare l’organizzazione di falsari delle banconote. Determinante per la riuscita è stata la collaborazione tra forze di polizia. Come evidenziato plasticamente nella conferenza stampa:e gli agenti della Finanza erano a fianco di quelli della Questuraa davanti ai rispettivi stemmi; e a illustrare l’operazione c’erano, oltre al procuratore Aldo Giubilaro e al sostituto Alberto Dello Iacono, i dirigenti Serafina Di Vuolo, comandante della Polizia Stradale; Antonio Dulvi Crcione, capo della Mobile; Luigi Tatone alla guida del nucleo reati economici e finanziari della Guardia di Finanza.

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di Redazione Massa