Il Tirreno

«Società partecipate stop alle logiche clientelari»

«Società partecipate stop alle logiche clientelari»

Nelle linee programmatiche De Pasquale fa il punto sulla Imm: dovrà essere salvaguardata con la promozione

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CARRARA. Cultura, marmo e turismo. Con un’attenzione particolare all’ambiente e all’ecologicamente sostenibile.

Il sindaco Francesco De Pasquale ha sintetizzato in una serie di punti ben precisi le linee del suo programma per Carrara, da qui ai prossimi cinque anni.

Turismo: nasce il brand Carrara marble living. «Un elemento cui punteremo molto è il turismo - sottolinea De Pasquale - Intendiamo costruire il brand “Carrara Marble Living”, un macro-contenitore da strutturare in sintonia tra pubblico e privato, che possa comunicare un’immagine univoca di Carrara, ma declinata in tanti sotto-settori: dal turismo sostenibile a quello esperienziale, dal turismo sportivo, balneare, familiare o scolastico a quello professionale. Carrara dovrà diventare una “smart city”, una città intelligente, capace di conservare la sue bellezze e valorizzarle, ma anche di accogliere linguaggi contemporanei».

Bilancio: meno tasse per le fasce più deboli. Intento dell’Amministrazione, spiega il sindaco, «è quello di avviare un processo di progressivo coinvolgimento della cittadinanza nella comprensione delle decisioni che riguardano l’assetto del bilancio comunale». «Interverremo sull’attività di riscossione - precisa De Pasquale - Stabilizzare i flussi finanziari in entrata permetterà, assieme a un puntuale esame della spesa, di ridurre utilizzi non ottimali delle risorse, di puntare a una politica di riduzione dell’indebitamento, di sostegno alle fasce più deboli della popolazione e di riduzione della pressione fiscale. La riduzione dell’indebitamento sarà una condizione essenziale che deve però contemperarsi con l’esigenza di investire su infrastrutture pubbliche fondamentali che incidono sulla qualità della vita dei cittadini quali scuole, strade, decoro urbano, spazi pubblici destinati allo svago e ad attività culturali dirette ai giovani».

Società partecipate: stop alle logiche clientelari. De Pasquale comincia col mettere un punto fermo: «sarà nostra intenzione opporci a qualsiasi progetto di privatizzazione delle aziende pubbliche. Sarà necessario intervenire - aggiunge - per slegare le aziende pubbliche da logiche clientelari, assicurandone la guida da parte di persone competenti e adatte a condurre le aziende verso una gestione dei servizi secondo criteri di efficienza e di efficacia. Questo nell’ottica di assicurare ai cittadini la maggior efficienza dei servizi pubblici locali, garantendo un continuo monitoraggio dei servizi stessi e l’adeguamento degli stessi ai bisogni della popolazione». «Attenzione particolare dedicheremo a Internazionale Marmi e Macchine Spa - continua - che dovrà essere salvaguardata, sviluppando l’azienda attraverso la valorizzazione delle professionalità legate non solo al settore fieristico, ma ampliando e rafforzando le attività legate alla promozione del lapideo e del territorio a fini turistici».

Attività produttive e commercio: valorizzazione del Km zero. L’amministrazione De Pasquale si impegna, nelle linee programmatiche, a perseguire tutte le azioni tese a portare all’incremento dell’occupazione, specialmente quella giovanile. «Il lavoro e il reddito devono essere sostenuti da una occupazione in attività sostenibili e qualificate, promuovendo nei vari settori tutti quei sistemi a minore impatto ambientale e sociale- spiega De Pasquale - La valorizzazione delle produzioni e delle filiere produttive locali in tutti i settori e l’attuazione del principio “Km zero” sono criteri di riferimento per tutte quelle attività che possono essere messe in atto sul territorio comunale».



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