Sicurezza
Danti sul ritiro di Grassi: «Decisione pretestuosa»
Il commissario Pd dispiaciuto per la candidatura unica alla segreteria provinciale La corsa in solitaria di Manenti: «Sarò il segretario di tutto il Partito Democratico»
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FIVIZZANO. Dopo l’annuncio del ritiro della candidatura di Paolo Grassi alla segreteria territoriale Pd Massa Carrara, il Commissario straordinario Nicola Danti rende nota la propria posizione riguardo alla situazione dei congressi nella provincia apuana. «Dispiace prendere atto della decisione di Paolo Grassi. Ci sarà tempo e modo e tempo per spiegare approfonditamente come sono andate le cose e individuarne le cause nella massima trasparenza, ma oggi non deve essere il tempo delle polemiche. Oggi è il tempo della responsabilità, è il tempo in cui dobbiamo ricostruire il partito di Massa Carrara insieme, più uniti possibile, verso la sfida delle elezioni politiche del 4 marzo»
«Sono sinceramente dispiaciuto – ribadisce Danti – della scelta che Paolo Grassi ha compiuto, una decisione che tuttavia trovo immotivata, ingiustificata e pretestuosa. Il nostro unico interesse rimane quello di ripartire insieme in un partito che tutti devono sentire pienamente casa propria, e ristabilirne finalmente gli organismi dirigenti a livello provinciale e nei circoli.»
«A Massa Carrara – conclude – deve finire il tempo dei commissariamenti e deve tornare quello della politica e di un partito vivo sul territorio. Questa è stata e rimane la nostra unica stella polare nell’organizzazione di questi congressi, che andranno quinti avanti col loro regolare svolgimento».
All’indomani della notizia del ritiro di Grassi, lo staff del commissario Danti conferma che Enzo Manenti, ex sindaco di Licciana Nardi, correrà dunque in solitaria perchè «i tempi per le candidature sono chiusi» e non sono previste riaperture dei termini invia straordinaria.
«Sono sorpreso perchè il congresso è basato sulla dialettica interna al partito e sul confronto» commenta il futuro segretario provinciale Manenti che si dice «amareggiato». «La mia intenzione era dare cittadinanza a tutti gli iscritti, indipendentemente dalla mozione di riferimento. Oggi sono ancora più convinto che così debba essere fatto. Non mi sento indebolito - prosegue - perchè io mi sento il candidato di tutto il Pd. A breve comunicherò a tutti coloro che hanno aderito alla mozione di Grassi, la mia disponibilità al dialogo. Non escluderemo nessuno anzi, in questi giorni troveremo la formula per il confronto anche in mancanza dell’altro candidato. Rappresenterò anche quelli che non la pensano come me» assicura Manenti. Il congresso per la “segreteria” provinciale è fissato per iol il 27 gennaio mentre quelli perle unioni comunali si terranno tra domani e domenica 21 gennaio.
Cinzia Chiappini
«Sono sinceramente dispiaciuto – ribadisce Danti – della scelta che Paolo Grassi ha compiuto, una decisione che tuttavia trovo immotivata, ingiustificata e pretestuosa. Il nostro unico interesse rimane quello di ripartire insieme in un partito che tutti devono sentire pienamente casa propria, e ristabilirne finalmente gli organismi dirigenti a livello provinciale e nei circoli.»
«A Massa Carrara – conclude – deve finire il tempo dei commissariamenti e deve tornare quello della politica e di un partito vivo sul territorio. Questa è stata e rimane la nostra unica stella polare nell’organizzazione di questi congressi, che andranno quinti avanti col loro regolare svolgimento».
All’indomani della notizia del ritiro di Grassi, lo staff del commissario Danti conferma che Enzo Manenti, ex sindaco di Licciana Nardi, correrà dunque in solitaria perchè «i tempi per le candidature sono chiusi» e non sono previste riaperture dei termini invia straordinaria.
«Sono sorpreso perchè il congresso è basato sulla dialettica interna al partito e sul confronto» commenta il futuro segretario provinciale Manenti che si dice «amareggiato». «La mia intenzione era dare cittadinanza a tutti gli iscritti, indipendentemente dalla mozione di riferimento. Oggi sono ancora più convinto che così debba essere fatto. Non mi sento indebolito - prosegue - perchè io mi sento il candidato di tutto il Pd. A breve comunicherò a tutti coloro che hanno aderito alla mozione di Grassi, la mia disponibilità al dialogo. Non escluderemo nessuno anzi, in questi giorni troveremo la formula per il confronto anche in mancanza dell’altro candidato. Rappresenterò anche quelli che non la pensano come me» assicura Manenti. Il congresso per la “segreteria” provinciale è fissato per iol il 27 gennaio mentre quelli perle unioni comunali si terranno tra domani e domenica 21 gennaio.
Cinzia Chiappini
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